MotoGP, Scott Redding: “Devo trovare il feeling con la moto per ridurre il gap dai migliori”

Scott Redding (Getty Images)
Scott Redding (Getty Images)

Scott Redding nel 2014 ha fatto il suo esordio nella classe MotoGP con la Honda Open del team Gresini ed è stato protagonista di un buon campionato conquistando come migliori risultati due settimi posti e terminando la stagione 12° con 81 punti nella classifica generale.

Nel 2015 è atteso ad un ulteriore salto di qualità e potrà farlo in sella alla Honda RC213V Factory del Marc VDS Racing Team, già sua ex squadra e dunque ambiente che può consentirgli di crescere al meglio.

Il pilota inglese si è allenato per recuperare al 100% dall’infortunio capitatogli a dicembre alla Supergiro di Barcellona, in quell’occasione aveva rimediato la frattura dello sterno. La sua forma non è ancora al top, ma migliora progressivamente.

 

Scott Redding ambizioso per il Mondiale 2015

Il giovane talento ha rilasciato alcune dichiarazioni riprese da gp-inside.com in merito alla sua condizione attuale e ai suoi obiettivi per il futuro: “Il fatto di essermi infortunato alla Supergiro non mi ha permesso di allenarmi correttamente fino alla seconda settimana di gennaio. Solo la scorsa settimana ho ripreso a guidare una supermotard e una moto da cross. Ma ho lavorato sodo con il mio allenatore per essere pronto per Sepang. L’obiettivo di questi test è quello di trovare il migliore feeling con la Honda RC213V, prima ancora di cercare di fare i tempi”.

 

Scott Redding è andato ancora più nel dettaglio spiegando il lavoro che andrà fatto il Malesia: “E’ necessario comprendere al meglio la moto, le reazioni che ha in base alle diverse configurazioni in modo da capire come lavorare e risolvere i problemi quando ci saranno i gran premi. Se riusciremo a farlo nella prima sessione, poi ci concentreremo sulla riduzione del gap dai migliori nella seconda sessione dei test di Sepang a fine febbraio”. Ha dunque le idee chiare sulla tabella di marcia che va seguita per riuscire ad arrivare a più presto ad essere competitivi. Sicuramente uno degli obiettivi sarà quello di migliorare quando fatto nel 2014 e magari riuscire qualche volta a piazzarsi nella top 5 se ci sarà la possibilità.