F1, Daniel Ricciardo: “Red Bull migliorata. Nonostante i pochi giri abbiamo imparato molto”

Daniel Ricciardo (Getty images)
Daniel Ricciardo (Getty images)

Non è stata una giornata di test positiva per la Red Bull di Daniel Ricciardo quest’oggi, anche se rispetto ad un anno fa quando la monoposto non riusciva praticamente a girare c’è sicuramente un miglioramento evidente. L’australiano a causa di alcuni problemi alla power unit ha potuto completare solo 48 giri concludendo in settima posizione a 2.6 secondi da Felipe Nasr e perfino dietro alla Toro Rosso di Carlos Sainz Junior.

Il team anglo-austriaco in tre giorni di test ha completato solo 102 tornate, complice anche quando capitato ieri a Daniil Kvyat (il russo ha rotto l’ala anteriore), contro i 399 della Mercedes.  Nonostante tutto Daniel Ricciardo rimane ottimista per il futuro. Ecco le sue dichiarazioni riportate da crash.net: “Tutti vogliono risposte, ma è ancora presto. In ogni giro che ho fatto ho pensato che abbiamo imparato qualcosa e sento che ci sono miglioramenti rispetto all’anno scorso. Non possiamo ancora fare confronti con gli altri team anche perché non abbiamo fatto gli stessi giri in pista”.

C’erano delle preoccupazioni sull’affidabilità del motore Renault e puntualmente sono arrivati dei problemi: “Siamo venuti qui sapendo che ci sarebbe stata una grande evoluzione rispetto all’anno scorso. Ci piacerebbe riuscire a fare almeno 150 giri qui, vedremo se domani Daniil riuscirà a farne 50. Non sarebbe male per noi come prima prova”.

Per lui i test di Jerez si chiudono qui, domani in pista ci sarà il suo compagno di squadra, ma lui pensa già alla prossima sessione che si svolgerà a Barcellona: “Non vedo l’ora, avremo alcune novità sulla monoposto e potremo ridurre il gap rispetto agli altri se riusciremo a fare un buon numero di giri”.