F1 2015, Toto Wolff: “Cambiano le regole per danneggiare Mercedes”

Toto Wolff
Toto Wolff (getty images)

Il boss della Mercedes, Toto Wolff, ha lamentato un certo malumore circa le discussioni su un cambiamento di regolamento della power unit, che non solo punirebbe il team tedesco ma avrebbe ripercussioni in termini economici, facendo lievitare i costi di gestione.

Inoltre il campione in carica Lewis Hamilton deve ancora firmare il rinnovo di contratto e ciò causa qualche preoccupazione, sebbene sia ben celata…

 

Il team tedesco a caccia del secondo Mondiale consecutivo

Nei primi due giorni di test a Jerez la Mercedes W06 Hybrid ha messo a segno un numero esagerato di giri, pur dovendo cedere il miglior tempo alla Ferrari di Sebastian Vettel. Ma la scuderia Mercedes sa bene che, nonostante le 16 vittorie su 19 gare dell’anno scorso, c’è ancora molto da migliorare e che quest’anno sarà difficile ripetersi.

“Se si vuole avere successo in Formula Uno bisogna rimanere affamati, questo bisogna tenerlo ben fissato nel Dna – ha dichiarato Toto Wolff in un’intervista al sito ufficiale Formula1.com -. Il team deve mantenere alte le motivazioni, dobbiamo essere affamati come siamo stati l’anno scorso o due anni fa. Non c’è compiacimento! Non vi è alcun cambiamento di atteggiamento all’interno del team”.

Oltre a realizzare una monoposto veloce ed affidabile bisogna fare i conti con lo sviluppo degli avversari, “che potrebbero aver trovato una bacchetta magica” durante l’inverno. E gli avversari più temuti sono i soliti nomi accreditati: “Red Bull, Ferrari, Williams e McLaren anche con il nuovo partner Honda… Potrebbero essere forti contendenti”.

Ma Toto Wolff non risparmia qualche bacchettata all’organizzazione del Circus: “Le regole sono regole. Non puoi cambiare le regole perché il tuo obiettivo principale è danneggiare le prestazioni di chi al momento è davanti. Bisogna sempre tenere in mente sia l’impatto finanziario che il quadro generale. Se cambiamo ancora le regole, questo comporterebbe ulteriori costi di sviluppo, e chi può permetterseli? Quindi, le discussioni mi sembrano molto opportunistiche. Ma è così che funziona la Formula 1. C’è un gran margine di sviluppo, che puoi implementare in stagione per quel che riguarda il motore”.

Infine una battuta sui due fuoriclasse Nico Rosberg e Lewis Hamilton, tra cui non sono mancate scintille nella scorsa stagione… “Abbiamo scelto una strategia di ‘lasciare a loro la gara’. Per una squadra è meglio avere due buoni piloti ugualmente forti che cercano di battersi l’un l’altro, ma che condividano i dati tra di loro. Questo succede quando una squadra è sempre spinta in avanti. Il rovescio della medaglia è la forte concorrenza con cui conviveremo. Siamo maturati come squadra e anche i piloti. Non m’illudo che il 2015 sia una stagione semplice. Ci saranno ancora momenti di tensione, certo – ha concluso Toto Wolff -. Ma queste sono le situazioni che ci portano ad essere davanti”.