F1, Sebastian Vettel: “Non mi sbilancio, ma questa Ferrari parte da una buona base”

Sebastian Vettel (Getty Images)
Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel con la Ferrari per la seconda giornata consecutiva si è confermato al primo posto anche nel secondo giorno di test a Jerez de la Frontera. Il neo ferrarista ha preceduto Felipe Nasr su Sauber, motorizzata Ferrari, di circa 8 decimi.

E’ ancora presto per esultare, ma il team di Maranello sta lavorando bene ed è sicuramente meglio stare davanti che indietro (come ad esempio la McLaren Honda). C’è ancora tanto da fare per rendere la monoposto competitiva ed in grado di riscattare un 2014 molto deludente. L’obiettivo è sempre quello di ridurre il più possibile il gap dalla Mercedes, dominante nell’ultimo Mondiale di Formula1.

 

Sebastian Vettel commenta il primo posto a Jerez

Il tedesco è molto soddisfatto di come sta andando la sua avventura in Ferrari, però rimane con i piedi per terra: “E’ troppo presto per sbilanciarsi sul valore reale di questa monoposto, soprattutto considerando il fatto che non si possono fare paragoni con le altre squadre, impegnate in programmi diversi. Direi però che c’è una buona base su cui lavorare. Abbiamo girato parecchio, anche con la pioggia, provando le nuove gomme intermedie che si sono comportate molto bene, raggiungendo la giusta temperatura nonostante il freddo: un deciso passo avanti. L’applauso ai box a fine sessione? Beh, erano tutti contenti che anche girando sul bagnato non sia successo niente di male: i ragazzi hanno già abbastanza lavoro da fare ai box”.

Sebastian Vettel si sta ambientando bene nel box della rossa e vuole dare il massimo per riportare il Cavallino Rampante in alto. La squadra è a sua disposizione, e di Kimi Raikkonen, per soddisfare le loro esigenze.

James Allison, direttore tecnico della Ferrari, spiega quella che è al momento la situazione dopo i due giorni di test: “Un po’ come per ieri, pur avendo registrato un buon numero di giri, non si può mai dire di avere percorso abbastanza kilometri. Concordo però con Sebastian sul fatto di avere, al momento, una buona base di partenza”.