EasyPark, adesso il parcheggio si paga con lo smartphone (VIDEO)

EasyPark (foto Youtube)
EasyPark (foto Youtube)

Anche in Italia è arrivato EasyPark,  il servizio che permette tramite il proprio telefono cellulare di acquistare il ticket per il parcheggio a pagamento e di gestire la durata della sosta con dei semplici click e senza lo stress di dover cercare parcometri (e di ritrovare magari la macchinetta guasta) o di ritrovarsi in ritardo rispetto all’orario previsto rischiando una eventuale multa.

Per poter utilizzare EasyPark non serve essere dotati degli smartphone di ultima generazione, bastano dei normali telefoni che consentano di telefonare il numero gratuito del servizio. Seguendo poi le istruzioni vocali si andrà ad indicare il codice del parcometro più vicino e la durata della sosta che si intende effettuare. Quindici minuti prima che scada, ci viene inviato un sms di avviso. Chiaramente sul parabrezza della vettura va esposto l’adesivo EasyPark per informare i vigili che si è in regola.

Esiste anche l’applicazione per smartphone (bisogna registrarsi su www.easyparkitalia.it ed è disponibile per iOS, Android e Windows) che calcola la tariffa a seconda della posizione rilevata dal GPS e ci consente di impostare l’orario desiderato per la sosta. E’ poi possibile prolungarlo nel caso in cui ne avessimo bisogno, basta un semplice click.

Per quanto concerne i costi, la formula EasyPark Small prevista per i privati non possiede costi di abbonamento, ma è comunque presente una maggiorazione del 15% rispetto alla normale tariffa del parcheggio. Il servizio è attivo in 280 città europee, tra queste ci sono Torino, Genova, Roma, Napoli, Catania e Lecce.

A Lecce è attivo dall’1 febbraio e l’assessore comunale al traffico, Luca Pasqualini, ha commentato molto positivamente questa novità spiegando il motivo della scelta effettuata dalla Giunta. Il Corriere del Mezzogiorno ha riportato le sue dichiarazioni: «Sapete le polemiche infinite che ci sono attorno ai tagliandi scaduti . E’ un dibattito in fondo legittimo, ma di cui oggi pensiamo non ci sia più bisogno. Si è sempre speculato sulla tolleranza, sulle sanzioni, sull’avviso bonario, ecc. e queste argomentazioni mi auguro adesso finiscano in un cassetto. EasyPark risponde a una esigenza di equità e di giustizia (oltre che di comodità) che è sempre stata evidenziata legittimamente da parte degli automobilisti. L’app consente di pagare il giusto, né più, né meno di quando dovuto. Adesso mi auguro che tutti ne comprendano l’utilità e comincino a usarla».

 

Ecco un video utile che ne spiega il funzionamento concreto.