F1, James Allison: “Ferrari SF15-T migliorata, corretti i punti deboli”

James Allison (Getty Images)
James Allison (Getty Images)

Nel giorno della presentazione della nuova Ferrari SF15-T non potevano mancare le dichiarazioni di James Allison, direttore tecnico della scuderia di Maranello, che ha spiegato tutti i miglioramenti che sono stati prodotti nel realizzare la monoposto che scenderà in pista a partire dall’1 febbraio nei test di Jerez de la Frontera.

“Abbiamo tentato di dare più potenza a terra possibile alla nuova macchina, non solo in termini di potenza massima, ma anche per una erogazione facilmente gestibile dal pilota e un elevato livello di carico soprattutto nelle curve e nei rettilinei. Abbiamo voluto realizzare un pacchetto aerodinamico che garantisca buone prestazioni in tutte le condizioni. E poi sospensioni che permettano un giusto compromesso”.

La Ferrari F14-T nacque male e infatti i risultati raccolti nello scorso Mondiale di Formula1 sono stati disastrosi nonostante Fernando Alonso e Kimi Raikkonen ce la mettessero tutta, senza però riuscire ad andare oltre un determinato limite poiché la vettura non era competitiva e neppure si adattava al loro stile di guida. Pertanto con la nuova automobile si è cercato di cancellare quei difetti che erano punti deboli non da poco quando poi ci si confrontava in pista con la concorrenza.

James Allison in merito ha detto:  “Rispetto alla scorsa stagione, dove accusavamo chiaramente un gap a livello di prestazioni, abbiamo cercato di correggere i punti deboli di quella monoposto. Il retrotreno è più snello e compatto, i radiatori sono più efficaci e in grado di effettuare più raffreddamento”.

Ha parlato anche Mattia Binotto, direttore del Reparto Power United, per fare il punto della situazione in ambito motore, uno dei punti deboli della Ferrari nel 2014: “Il motore di inizio stagione rappresenta un buon miglioramento rispetto a quello dello scorso anno. L’area di maggiore intervento è stata la combustione, dai condotti di aspirazione fino alla geometria intera della camera di scoppio. Si è lavorato anche su efficienza di turbo e compressore, per migliorare il recupero di energia elettrica. Entro fine stagione vogliamo raggiungere la Mercedes”.