MotoGP: dubbi Yamaha sulla centralina unica prevista nel 2016

Box Yamaha
Box Yamaha (getty images)

Il Mondiale MotoGP subirà profondi cambiamenti dal 2016, a cominciare dalle nuove gomme Michelin che sostituiranno le attuali Bridgestone, passando da 16,5 a 17 pollici, oltre all’adozione della centralina unica della Dorna (ECU). Modifiche che potrebbero modificare gli equilibri in pista e ridurre il gap dei vari team dalle Honda e Yamaha ufficiali.

Per questo motivo le due big nipponiche sono già al lavoro in vista del Mondiale MotoGP 2016, con i rispettivi collaudatori già all’opera per testare gli pneumatici del marchio francese. Ma a preoccupare di più la casa di Iwata è il cambio di elettronica, un campo dove al momento le case sono impegnate in proprio.

 

Gomme Michelin e centralina unica per il Mondiale 2016

Wilco Zeelenberg, Team Manager Yamaha, in un’intervista rilasciata a Speedweek ha mostrato qualche perplessità sull’argomento elettronica: “E’ difficile rispondere alla domanda se i veterani avranno dei benefici. Honda e Yamaha attualmente hanno tutta la tecnologia nelle loro mani, ma la mia più grande preoccupazione è la correzione di eventuali bug a livello di elettronica. Il prossimo anno tutti avranno lo stesso pacchetto di elettronica. Se c’è un ‘bug’ come verrà risolto? Ad oggi nessuno può rispondere a questa domanda. Dobbiamo aspettare e vedere. La decisione della centralina unica è stata presa, ma restano alcuni problemi da affrontare”.

Per quanto concerne il capitolo pneumatici, secondo Wilco Zeelenberg, non dovrebbero esserci grossi problemi: “Fino ad oggi pare che tutti siano soddisfatti delle prestazioni delle Michelin. In passato la vita non è cambiata quando si è passati da 16,5 a 17 pollici, anche se al passaggio inverso (da 17 a 16,5) le gomme erano stabili su tutta la distanza di gara”. Ma per il momento non è possibile prevedere se gli pneumatici Michelin potrebbero avvantaggiare un pilota anzichè un altro. Non resta che goderci questo Mondiale MotoGP ormai alle porte e poi attendere il prossimo…