Il racconto di Kaming Ko: “Così ho comprato la Ducati di Valentino Rossi”

(foto dal Web)
Kaming Ko e la sua moto (foto dal Superbikeplanet.com)

“Quando ho incontrato il mio contatto a Indy nel 2013, ho espresso il mio interesse all’acquisto di una moto da MotoGP, perché sapevo che la Ducati ne aveva vendute diverse a clienti selezionati. Mi ha guardato negli occhi e ha detto: ‘Forse posso procurartene un paio'”. Comincia così il racconto in prima persona di Kaming Ko, l’uomo che ha acquistato la Ducati GP11 con la quale ha gareggiato il nove volte campione del mondo Valentino Rossi, sulle pagine di Ultimate Motorcycling.

 

Una passione che non ha prezzo

Il rapporto di questo ex pilota e grande appassionato delle due ruote con la Ducati Corse risale al 2001: quell’anno Ko partecipò alla Ducati Week a Las Vegas e diede inizio alla sua invidiabile “collezione” di moto. Tutto è cominciato grazie a una serie di fortunate coincidenze. “Anche se hai dei contatti, non è facile ottenere le moto Ducati da MotoGP – racconta – . L’ufficio legale è sempre restio a mettere moto da corsa come la 800cc GP11 nella mani di uno sconosciuto. Ci sono enormi responsabilità, e devono prima controllare chi sei…”. “Io – prosegue – sono un appassionato e un fan, e ho lavorato per Ducati Corse tra il 2003 (con il team Superbike) e il 2007 (con il team Ducati Formula Xtreme). Credo che questo abbia avuto un certo peso…”.

E per il “placet” all’acquisto di due Ducati GP11 da MotoGP (una appartenuta a Valentino Rossi, l’altra a Nicky Hayden) Ko ha dovuto aspettare da agosto 2013 a marzo 2014. “C’era un documento legale di otto pagine in cui si dichiarava che le moto erano solo da esposizione, non per la circolazione su strada o per qualsiasi altro tipo di competizione”, racconta. Non solo: “Ogni volta che vuoi partecipare con la moto a un evento devi compilare un modulo di richiesta di tre pagine…”.

Dopo non poche complicazioni e vicissitudini, però, l’affare è andato a buon fine e le due moto (una delle quali destinata a un amico di Ko) sono approdate negli Stati Uniti. “A quel punto ho detto al mio amico che poteva scegliere liberamente tra le due. Per qualche strana ragione ha voluto quella di Nicky, così ho tenuto quella del Dottore”…

 

La “corsa” all’autografo

La parte più divertente del racconto è quella in cui Ko spiega come è riuscito a farsi autografare il gioiellino dal Campione di Tavullia. L’occasione è stato un controllo meccanico che ha richiesto una “trasferta” a Indianapolis proprio in occasione del GP di quest’anno (il contratto siglato da Ko prevede che gli interventi di manutenzione sulla moto debbano essere eseguiti solo ed esclusivamente da tecnici della Ducati).

“Mi sono sentito subito addosso gli occhi di tutti – racconta – .  In fan non capivano perché la moto fosse lì, dal momento che Rossi oggi corre con la Yamaha. Sono diventato una piccola ‘star’, anche tra i piloti. Non riuscivano a capacitarsi che qualcuno potesse portare due moto da MotoGP in pista, farsi fare il ‘tagliando’ e poi tornare a casa…” Poi, grazie alla segnalazione di una terza persona e a una serie di incontri “provvidenziali”, è riuscito a incontrare Rossi. “Non avevo i pass per entrare nel paddock – spiega – così’ ci siamo incontrati fuori”.

“Rossi era al corrente di tutto, quindi per lui non è stata una sorpresa: si è limitato a mettere una firma… E’ stato molto cordiale, ma si capiva che era sotto pressione. Il mio amico Chris Nugent gli ha chiesto, in tono scherzoso, se avesse voluto fare un giro sulla Ducati. Rossi si è limitato a un sorriso, poi è andato via…”. Ma “la sera stessa l’ho visto di nuovo al ristorante e l’ho ringraziato”. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene.

E ora? “Mi piacerebbe avere la moto Ducati da MotoGP 2015, se saranno così gentili da vendermela”. Ma “la moto di Valentino non si tocca”, perché “è sicuramente un ottimo investimento”. “A mio figlio, che ha sette anni, ho detto: ‘quando sari grande, questa moto varrà milioni’. Mi ha chiesto perché, e io gli ho detto solo di ricordarsi il nome di ‘Rossi'”, conclude.