Lewis Hamilton e Toto Wolff
Lewis Hamilton e Toto Wolff (getty images)

Qualche settimana fa il rinnovo di Lewis Hamilton con la Mercedes sembrava cosa fatta, ma le cose non stanno esattamente così. Almeno secondo quanto dichiarato da Toto Wolff, team principal della scuderia di Stoccarda. Ma nella squadra regna molta serenità in merito a questa situazione e c’è molto ottimismo sulla buona riuscita delle trattative.

Ai microfoni della Bild il manager tedesco ha spiegato come stanno le cose in questo momento e motivando il ritardo nel prolungare l’accordo tra le parti: “Non ci siamo ancora accordati perché non ci siamo ancora seduti insieme. Hamilton sta bene in Mercedes, gli abbiamo fornito la monoposto migliore del lotto e il volere di entrambi è quello di estendere il contratto di collaborazione che ci lega. Alla fine della scorsa stagione non volevamo far perdere la concentrazione a Lewis. Ora è tornato dalle vacanze, e nel prossimo futuro ne parleremo“.

Sia Lewis Hamilton che la Mercedes vogliono dunque proseguire il rapporto insieme oltre l’attuale scadenza contrattuale fissata per fine 2015. Il binomio è risultato essere vincente nel Mondiale 2014 di Formula1 e ci sono buone possibilità che lo sia anche nella stagione che a breve prenderà il via con i primi test di Jerez de la Frontera.

Si era parlato della possibilità che, in caso di mancato rinnovo del pilota inglese, la squadra tedesca potesse pensare di ingaggiare uno tra Fernando Alonso e Valterri Bottas. Toto Wolff si è espresso così su queste ipotesi: “È sempre un bene trovarsi preparati a ogni eventualità. Le alternative sono sempre importanti, ma il bello delle alternative, per l’appunto, è che rimangono tali, non sono priorità”.

Si farà dunque di tutto per trattenere Lewis Hamilton, è questo l’obiettivo della Mercedes. Solo in caso di mancato accordo (ma c’è ancora molto tempo per trovare l’intesa) verranno considerate altre soluzioni. La sensazione è che il due volte campione del mondo correrà ancora diversi anni con la monoposto attuale, perché cambiare potrebbe essere un rischio visto che al momento la concorrenza ha un gap evidente rispetto alla scuderia di Stoccarda.