Ferrari, James Allison: “Lavorato bene su potenza, aerodinamica e guidabilità”

James Allison (Getty Images)
James Allison (Getty Images)

La Ferrari SF15-T si avvicina al suo debutto. Venerdì 30 gennaio sarà presentata ufficialmente online e l’1 febbraio scenderà per la prima volta in pista per i test di Jerez de la Frontera. C’è molta attesa per questa monoposto dopo la scorsa stagione fallimentare con la F14-T.

James Allison, direttore tecnico della scuderia di Maranello, è uno degli uomini più importanti che hanno dettato le linee guida per la progettazione della vettura con la quale Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen dovranno guidare la riscossa del Cavallino Rampante nel 2015.

 

James Allison ottimista per la Ferrari del 2015

La Gazzetta dello Sport ha riportato alcune dichiarazioni importanti dell’ingegnere inglese, che ha parlato proprio della Ferrari SF15-T spiegando quello era il primo obiettivo quando è stata assemblata: “Creare una vettura più competitiva del 2014, un anno per noi difficile”.

Per tornare a competere per posizioni di classifica prestigiose serve necessariamente una svolta importante che viene così esposta: “Per essere competitivi servono più cavalli, più carico aerodinamico e una macchina in generale più guidabile. Abbiamo lavorato bene su tutte e tre le componenti e speriamo di averlo fatto bene. Abbiamo riprogettato l’anteriore, la sospensione, un po’ l’ala”.

Infine James Allison ha parlato dell’importanza della potenza e dell’aerodinamica rispondendo alla domanda inerente al fatto se fosse più importante ritrovare l’una o l’altra per tornare in alto: “Entrambe sono fondamentali. C’è da dire che si lavora su un regolamento nuovo, l’anno scorso c’è stato il grande cambiamento, ma si tratta di regole ancora giovani quindi c’è modo di trovare soluzioni nuove sia sull’aerodinamica sia sulla power unit, più o meno abbiamo raggiunto lo stesso livello di miglioramento in entrambi gli elementi”.

C’è ottimismo a Maranello in vista del Mondiale 2015 di Formula1. Nessuno si attende risultati roboanti, ma miglioramenti che possano far sperare in un futuro riavvicinamento alle prime posizioni che nel 2014 sono state stabilmente occupate dalla Mercedes.