(Getty Images)
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Dopo il poco fortunato esordio di ieri, la seconda giornata di test a Portimao ha finalmente concesso una tregua ai team del Mondiale Superbike impegnati con la messa a punto delle proprie moto. E proprio in considerazione delle migliori condizioni meteo (ma solo dopo l’ora di pranzo, visto che in mattinata la pioggia l’ha fatta ancora da padrona), ma anche del ritardo accumulato per due bandiere rosse (una dovuta ad una caduta di Nico Terol), la direzione gara ha deciso di concedere un’ora in più a tutti i piloti, sventolando la bandiera a scacchi alle 18 locali anziché alle 17.

Ma la spalla “tradisce” Max Biaggi

La classifica (comunque ufficiosa, considerato il poco tempo a disposizione) vede tre moto differenti nelle prime tre posizioni: l’Aprilia con Leon Haslam, che con una gomma morbida realizza un ottimo crono (1’43″5), la Suzuki di Alex Lowes (staccata di mezzo secondo) e la Ducati di Chaz Davies.

A seguire (sempre con un distacco di mezzo secondo) l’altro pilota di Borgo Panigale Davide Giugliano e la BMW di Sylvain Barrier, che mette a segno una discreta performance.

Giornata non certo memorabile invece per le due 1199 Panigale del Team Althea e per la MV Agusta, e tantomeno per Max Biaggi. Il “Corsaro”, ancora un po’ dolorante a una spalla a causa della scivolata di ieri, riesce a completare non più di una trentina di giri con la RSV4 “lab”, con un best lap di 1’46.4.

Le speranze si proiettano ora sull’appuntamento di lunedì e martedì prossimo, quando i team SBK scenderanno in pista a Jerez de la Frontera.

WORLD SUPERBIKE, Portimao, 22/01/2015
Seconda giornata di test (tempi ufficiosi)

1. Leon Haslam – Aprilia – 1’43″5
2. Alex Lowes – Suzuki – 1’44″0
3. Chaz Davies – Ducati – 1’44″0
4. Davide Giugliano – Ducati – 1’44″5
5. Sylvain Barrier – BMW – 1’44″8
6. Randy De Puniet – Suzuki – 1’45″7
7. Jordi Torres – Aprilia – 1’45″9
8. Max Biaggi – Aprilia – 1’46″4