RC Auto, ecco le novità previste dal Governo Renzi

Rc Auto
RC Auto (Foto dal web)

Il Governo Renzi ha deciso di rispolverare le novità previste dall’articolo 8 del decreto ‘Destinazione Italia’, che qualche tempo fa era stato ritirato. Ma nel nuovo decreto sulla concorrenza verranno introdotti nuovi provvedimenti che riguardano fondi pensione, operatori di telefonia, banda larga, prodotti editoriali, esercizi commerciali, energia, servizi pubblici locali, aeroporti, nautica, servizi bancari, ordini professionali e servizi sanitari. Anche in tema di RC Auto ci sono dei cambiamenti da segnalare.

 

Rc Auto: le regole mutano nel 2015

Per gli automobilisti le novità riguardano in particolare l’installazione della scatola nera, il dispositivo che permette di accedere a degli sconti nel caso in cui si decida di stipulare una polizza che lo preveda. Nella bozza di legge non si specifica la percentuale precisa di questo sconto, si parlava prima del 7-10%. Non viene indicata con precisione neppure a quanto ammonta la riduzione del premio a coloro che accettano l’ispezione preventiva del veicolo, l’installazione di dispositivi per inibire l’avviamento dell’auto in caso di tasso alcolemico elevato e la riparazione in forma specifica, ovvero presso carrozzerie convenzionate con le assicurazioni.

Con il nuovo decreto si stabilisce poi che dovrà essere l’assicurato a pagare l’installazione e la gestione della scatola nera. Tali spese verranno ammortizzate dallo sconto praticato dalla compagnia in fase di stipula. Prima esse erano gratuite.

Nel provvedimento si cerca inoltre di limitare la pratica della cessione del credito e si interviene sui bonus-malus con dei correttivi riguardanti le penalizzazioni delle tariffe in rapporto all’anzianità dei contratti e dello stato di rischio di coloro che hanno causato un incidente. La scatola nera permette a questi ultimi di avere penalizzazioni inferiori. Tale dispositivo elettronico diventa fondamentale anche nei contenziosi come strumento di prova, ma bisogna dimostrare che sia funzionante e che non sia stato manomesso.

Infine via libera ai ‘Tutor’, i sistemi di rilevazione automatica ed elettronica che possono identificare le vetture senza la copertura dell’Rc Auto.