MotoGP, Guido Meda: “Casey Stoner e Max Biaggi… scelte di vita radicali”

Max Biaggi e Casey Stoner
Max Biaggi e Casey Stoner (getty images)

Max Biaggi inizia il 2015 in veste di collaudatore Aprilia e in questi giorni sarà impegnato in quattro giornate di test a Portimao e Jerez de la Frontera. Nei prossimi giorni sarà la volta di Casey Stoner che, dopo aver rinnovato la collaborazione con HRC, scenderà in pista con la Honda a fine gennaio sul circuito di Sepang.

 

Il commento del vice direttore di Sky Sport su Biaggi e Stoner

Due campioni che, secondo Guido Meda, hanno lasciato le corse ‘anzitempo’ e la loro voglia di essere in pista non è ancora tramontata…

“Stoner per la Honda Motogp, Biaggi per l’Aprilia – è un ripiego, un pretesto molto serio, il tappo messo ad un buco aperto da entrambi troppo presto – ha detto il vice direttore sul sito di Sky Sport-. Nel caso di Stoner si trattò di interrompere una carriera che poteva essere ancora lunghissima per un pilota dal talento e dalla classe pressochè unici al mondo. Le pressioni mediatiche, il logorio di una vita al centro per un ragazzo che di fondo ama stare al margine, furono l’unico vero avversario imbattibile insieme ai fastidi generati da un Rossi per meriti e personalità sempre al centro della scena, da vincente come da perdente”.

Discorso un po’ diverso per il sei volte campione iridato Max Biaggi, giunto a 40 anni al momento dell’addio, “la famiglia tendeva naturalmente a contenere gli egoismi tipici di un pilota e la carriera era al top. In sostanza, il momento giusto per mollare. Stoner e Biaggi hanno lasciato fazioni e frotte di tifosi a bagno nella nostalgia – ha aggiunto Guido Meda – e ancora convinti che con un po’ di allenamento potrebbero tornare a vincere, gare e mondiali”.

In questi giorni seguiremo con ansia le prestazioni di Max Biaggi e Casey Stoner in veste di collaudatori, ma quasi certamente le case non ufficializzeranno i loro tempi. Una sorta di sconfitta per tutti quei tifosi che ancora non hanno dimenticato le loro gesta sportive. Non resta che sperare…