MotoGP, Daniele Romagnoli: “La frenata è il punto forte di Danilo Petrucci e Ducati”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (getty images)

Per Danilo Petrucci inizia il quarto anno consecutivo in MotoGP, dopo che nel 2014 ha dovuto fare i conti con un infortunio al polso che lo ha tenuto lontano dalla pista per ben quattro Gran Premi. Ma dal 2015 il pilota umbro sarà in sella alla Ducati Pramac, dove sostituirà Andrea Iannone, e in questi giorni si allena duramente in palestra per trovarsi in piena forma in vista dei test di Sepang.

Al suo fianco, in qualità di capo-tecnico, avrà l’espertissimo Daniele Romagnoli, nella scorsa stagione in Ducati ufficiale con Cal Crutchlow.

 

Ducati Pramac a Sepang con novità sull’elettronica

In un’intervista rilasciata al sito ufficiale del team Pramac Racing, Daniele Romagnoli ha parlato della nuova avventura al fianco di Danilo Petrucci, a cominciare dai test di Valencia dello scorso mese di novembre.

“Tre giorni che sono andati oltre le nostre aspettative – ha dichiarato il capo-tecnico -. Abbiamo iniziato con molta tranquillità girando con l’obiettivo di consentire a Danilo di conoscere la moto. Il secondo giorno la grandissima sorpresa con Danilo che ha fatto registrare il miglior tempo sul bagnato. Sapevo che fosse veloce in condizioni di bagnato e lo è anche la Ducati ma ciò che mi ha colpito è stato il feeling che si è creato immediatamente tra pilota e moto. Il terzo giorno, poi, abbiamo lavorato sulla moto con un po’ di variazioni sul set up per cercare di mettere nelle condizioni Danilo di adattarsi al grip posteriore e gestire la potenza”.

 

Danilo Petrucci si è dimostrato subito umile e voglioso di interagire con la Ducati 14.1 nel più breve tempo possibile: “Del resto un pilota come lui sa che la cosa migliore è affidarsi al team per costruire subito un ottimo rapporto di comunicazione e lavorare meglio insieme – ha proseguito Daniele Romagnoli -. A livello tecnico Danilo è un pilota molto bravo nella fase di frenata. E uno dei punti forti della Ducati è proprio la fase di frenata. Se riuscirà a capirlo fino in fondo potrà sfruttare il al meglio il potenziale della moto”.

Tra alcuni giorni ci sarà il primo test prestagionale ufficiale sul circuito di Sepang, dove Petrucci dovrà trovare il giusto feeling con la moto, prima di poter provare nuovi set-up: “Sepang è una pista molto diversa rispetto a quella di Valencia. Quando Danilo avrà raggiunto un buon livello di prestazione inizieremo a lavorare in modo più approfondito provando dei set up più adattati per esaltare le sue doti. Sepang sarà importante anche perchè la 14.1 avrà un’evoluzione a livello di elettronica – ha annunciato Romagnoli -. Anche durante la stagione verranno introdotti degli aggiornamenti che potrebbero migliorare le prestazioni della moto”.