MotoGP, Danilo Petrucci: “Sepang? Mi viene caldo solo a pensarci”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (getty images)

Mancano due settimane all’inizio del Motomondiale 2015, quantomeno all’antipasto della nuova stagione, con la prima sessione di prove ufficiali collettive sul circuito di Sepang. Per i piloti il mese di gennaio è un periodo di duro allenamento, in palestra e in moto, per non farsi trovare impreparati all’esordio e soddisfare al meglio le aspettative di squadre e piloti.

Anche il pilota ternano Danilo Petrucci, che da quest’anno sarà un pilota della Ducati Pramac, dove andrà a sostituire Andrea Iannone, è alle prese con un duro lavoro atletico dopo le vacanze invernali, come raccontato sulle pagine di ‘Repubblica’ in una sorta di pagina di diario-confessione.

 

Il mestiere del pilota…

“Era ora, sono finite le vacanze e si torna al lavoro. A pensarci quasi mi vergogno a chiamarlo lavoro il mestiere del pilota. Non c’è fortuna più grande che poter vivere della propria passione, è per questo che questi lunghi periodi di preparazione fisica pesano solo per la fatica che ti mette a letto alle dieci di sera, ma non per il morale. A guardarci da fuori forse non sembra nemmeno così faticoso guidare una MotoGp – ha aggiunto il pilota umbro -, ma vi assicuro che i piloti ormai sono atleti al 100% del loro tempo e del loro impegno”.

Con tanta umiltà Danilo Petrucci si ritiene quasi un privilegiato, ma ricorda che i piloti non possono allenarsi con le moto con cui corrono in pista nelle gare ufficiali. Di conseguenza ognuno cerca di adattare la preparazione fisica al proprio stile di guida, diverso da pilota a pilota, da moto a moto.

“Mi devo allenare senza nemmeno toccare la moto da corsa ma solo quella da Enduro – ha proseguito il pilota di Terni -. Per inciso, credo di essere tra i pochi piloti della velocità che fa Enduro – invece di Dirt Track o Motocross – ma dove abito io sono tutti boschi, sassi e montagne, ci si va solo con quella moto lì. Quella da corsa, la MotoGP, si lascia a novembre e si riprende in mano a febbraio, a Sepang in Malesia, un posto che mi viene caldo solo a pensarci: ci sono le condizioni più estreme che i piloti possano affrontare durante la stagione, vale a dire umidità alle stelle e caldo torrido”.

Nelle palestre e sullo sterrato i piloti del Motomondiale sono al lavoro, a ritmi sostenuti, perchè a breve ricomincia lo show… “Così si stanno preparando le moto nei capannoni dei Team, si stanno preparando i piloti nei capannoni delle palestre. Ci siamo quasi”, ha concluso Danilo Petrucci.