MotoGP Yamaha, Lin Jarvis: “Bradley Smith può fare di più”

Lin Jarvis (Getty Images)
Lin Jarvis (Getty Images)

 

 

Il manager della Yamaha Lin Jarvis è convinto che il pilota britannico Bradley Smith, in questi giorni impegnato nella preparazione in vista del prossimo Motomondiale, non abbia ancora espresso tutto il suo potenziale nella MotoGP.

Nel 2014 Smith ha messo a segno cinque gare concluse tra i primi sei in classifica in sella alla Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1), tra cui un bel podio nello storico Gp di Phillip Island, lo scorso ottobre.

Il 24enne pilota dell’Oxfordshire si è dunque ripreso dal difficile periodo che aveva attraversato all’inizio della stagione, quando tutto lasciava presagire che il “boss” del Tech 3, Herve Poncharal, avrebbe scelto un atleta come Jack Miller, Jonas Folger o Alex Rins in abbinamento a Pol Espargaro per il 2015.

Smith ha ottenuto un rinnovo annuale per l’imminente stagione e un esperto come Jarvis, che ha pienamente appoggiato la decisione di Poncharal di confermare l’ex campione della 125, si dice convinto che il meglio debba ancora venire.

 

La scommessa sul pilota britannico

 

“Abbiamo discusso a lungo del Tech 3 – racconta Jarvis a MCN – e Herve ha tenuto d’occhio i risultati di Bradley. Allora sembrava che stesse facendo troppi errori, probabilmente su di lui c’erano troppe pressioni…”. “Ma a un certo punto – continua – devi fare i conti con i talenti a tua disposizione e che puoi già sfruttare. Herve ha deciso che Bradley sarebbe stata la scelta migliore per andare avanti, quindi ce l’ha proposto e noi gli abbiamo dato il benestare”.

E a quanto pare è stata una buona decisione. “Bradley ha chiaramente del talento – sostiene Jarvis – e non c’è dubbio che abbia tutti i numeri per correre con una M1. Ha già dato il meglio di sé? Non credo, anzi sono convinto che possa fare di più. Ha dimostrato di cosa è capace, ma deve imparare a essere costante. Sta a lui migliorare, e chissà che il contratto non venga prorogato anche per il 2016…”.