MotoGP: Marc Marquez analizza gli errori commessi nel Mondiale 2014

Marc Marquez
Marc Marquez (getty images)

Il Mondiale 2014 di MotoGP è sicuramente da incorniciare per Marc Marquez, con dieci vittorie consecutive ad inizio stagione che gli hanno consentito di aprire un divario incolmabile dagli inseguitori della Yamaha e dal compagno di squadra Dani Pedrosa. Basti pensare che Valentino Rosi, secondo classificato, ha chiuso con ben 67 punti di differenza…

 

Una stagione da record ma con qualche errore…

Ma il Motomondiale 2014 di Marc Marquez non è stato certo impeccabile e privo di sbavature, a cominciare dal Gran Premio di Brno fino alle terzultima gara in Australia, quando ha rimediato qualche caduta ed errore tattico di troppo. In un’intervista rilasciata a Speedweek il campione spagnolo della Repsol Honda ha analizzato i momenti ‘negativi’ dello scorso campionato.

“Sì, c’è stato un momento difficile in questa stagione. Il vantaggio che avevo dopo le dieci vittorie consecutive era molto grande a un certo punto. Così ho preso qualche rischio in più in gara. A volte senza motivo come a Misano”, dove è caduto all’inseguimento di Valentino Rossi.

Un altro errore grossolano è stato rimediato a Phillip Island dove è stato costretto al ritiro a causa di un problema con la gomma anteriore: “A Phillip Island ho provato a cambiare la mia strategia di gara… La mia idea è quella di spingere e quindi gestire la distanza nei primi 15 giri… Ma non ha funzionato”.

Infine nel Gran Premio di Aragon Marc Marquez ha concluso in tredicesima posizione per una strategia gomme completamente errata: “La gente pensa che ho azzardato troppo ad Aragon. O che abbia cercato qualcosa di impossibile nel guidare sotto la pioggia con le slick. Ma in quella situazione ho pensato che stavo facendo la cosa giusta. Credo così ancora oggi… Anche se la Coppa del Mondo fosse stata vicina ad Aragón avrei fatto lo stesso. Come ho detto, ero davvero convinto di quello che ho fatto – ha precisato il campione in carica della MotoGP -. E ‘stato molto difficile prendere la decisione giusta”.