Unasca lancia l’allarme: “Targhe esaurite”. Problemi per numerosi automobilisti

Targhe (foto dal web)
Targhe (foto dal web)

Ottorino Pignoloni, segretario nazionale Unasca Studi, l’unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica, lancia un allarme importante sul tema delle targhe, esaurite o inviate con ritardo. Una situazione che dunque rallenta il processo di immatricolazione delle vetture.

Queste le sue dichiarazioni: “La situazione è paradossale soprattutto se davvero dovuta a una mancata comunicazione di autorizzazione a produrre e consegnare le targhe da parte del Ministero dell’Economia e Finanze al Poligrafico dello Stato. Ed è bene ricordare che questo sistema italiano di produzione e distribuzione delle targhe è unico e il più costoso nel panorama comunitario”. Una coppia di targhe standard per autovettura costa in media 40,60 euro, ben 44,40 ad Aosta e Trento.

Questa situazione è dovuta al blocco della produzione dello stabilimento del Poligrafico dello Stato di Foggia e della mancata consegna agli Uffici che ne hanno già fatto richiesta. Era già avvenuto l’anno scorso qualcosa del genere ed è grave che ricapiti nuovamente nel 2015.

L’Unasca ha dichiarato che nelle province di Milano, Firenze e Ascoli Piceno le targhe sono esaurite e presto anche Torino, Grosseto, Modena e Trento si ritroveranno nella stessa condizione. Ottorino Pignoloni fa la propria denuncia ribadendo la gravità del tutto: “E’ davvero incredibile, che anno dopo anno si debba continuare a segnalare questo stesso disservizio, che mette a rischio, più volte nel corso dell’anno, il ritiro e l’uso dei veicoli già acquistati, spesso necessari anche per lavorare come nel caso degli autocarri, oltre al fatto che il problema danneggia anche il lavoro delle agenzie, in alcuni casi impossibilitate a fornire il servizio richiesto dai cittadini”