Intervista esclusiva a Francesco Bagnaia: “Voglio portare team Aspar e Mahindra là davanti”

Francesco Bagnaia
Photo Courtesy of Aspar Team

Francesco Bagnaia, pilota torinese classe 1997, ha esordito nel Motomondiale 2013 in sella alla FTR M313 del San Carlo Team Italia, con compagno di squadra Romano Fenati. L’anno dopo entra a far parte del nuovo Team SKY VR46, squadra di Moto3 fortemente voluta dal nove volte campione del mondo Valentino Rossi, collezionando 50 punti e chiudendo in 16esima posizione.

Pur proseguendo l’avventura con la VR46 Riders Academy dalla prossima stagione lo vedremo in azione con la Mahindra del Team Aspar ,con cui è al lavoro già da mesi, per preparare al meglio il Mondiale Moto3 2015.

 

L’intervista di Francesco Bagnaia a Tuttomotoriweb

Francesco Bagnaia ha offerto un’intervista esclusiva ai lettori di Tuttomotoriweb. Con lui abbiamo parlato della prossima stagione, degli inizi della sua carriera e della leggenda Valentino Rossi…!

 

Il 2015 sarà la tua terza stagione in Moto3… Cosa ti ha insegnato principalmente l’esperienza dell’anno scorso con lo SKY Racing Team VR46 e quella di due anni fa con il San Carlo Team Italia?

“Sono stati due anni indispensabili per far esperienza in vista del passo successivo, ovvero rientrare nel gruppo di testa. Nel 2011 e 2012 ho disputato due stagioni nel CEV, un campionato molto competitivo con tempi sul giro praticamente simili a quelli del Mondiale, ma soltanto quando debutti nel Motomondiale ti rendi conto che effettivamente è un’altra cosa. Il primo anno è stato indispensabile per conoscere i tracciati, specie per me che non avevo mai corso nemmeno al Mugello e Misano in precedenza. Il 2014 a sua volta è stato un anno importante, sono riuscito in diverse gare a collocarmi nel gruppo dei protagonisti ed ottenere i primi risultati significativi. Questo mi ha dato ulteriori motivazioni per migliorarmi e far tesoro di questa esperienza”.

 

Ora inizia una nuova avventura con il Team Aspar: quali sono le prime impressioni sulla nuova moto, la nuova squadra e i nuovi compagni ?

“Con la squadra mi sono trovato subito bene, in linea con le mie aspettative. Ho fortemente voluto correre con il Team Aspar, una squadra che ha vinto numerosi titoli mondiali ed è un riferimento del paddock. Si lavora bene, con professionalità e la giusta metodologia di lavoro, inoltre tutti in squadra ti mettono nelle condizioni di esprimerti al meglio e ti fanno sentir parte di una famiglia. La Mahindra è una moto in crescita, che ben si adatta al mio stile di guida. Seguendo le Mahindra in pista mi ero reso conto che si trattasse di una Moto3 che privilegia la percorrenza di curva: una volta salito in sella, ho trovato conferma a queste sensazioni. Con i miei compagni di squadra ho instaurato un bel rapporto: con Juanfran (Guevara) ci conosciamo da sei anni e ci siamo più volte confrontati in pista nel CEV e PreGP 125, mentre Jorge (Martin) sarà all’esordio, ma sono convinto gli basteranno poche gare per stare nelle
posizioni che contano. Noi tre lavoriamo bene insieme e siamo tutti motivati a fare del nostro meglio per la squadra. Chiaramente in pista siamo rivali, ma abbiamo tutti lo stesso obiettivo e siamo motivati a portare il team Aspar e la Mahindra là davanti”.

 

Quali sono gli obiettivi per il 2015?

“Innanzitutto mantenere una buona costanza di rendimento per tutto l’arco della stagione, senza alti e bassi. Solo così posso maturare come pilota e, nel frattempo, può crescere in termini di competitività la nostra moto. Lavorando bene sono convinto possiamo prenderci delle belle soddisfazioni e, quanto prima, far parte del gruppo dei protagonisti. I primi test sono andati bene, quel che è certo non possiamo abbassare la guardia perchè, da qui a marzo, possono cambiare tante cose ed i nostri avversari non staranno a guardare”.

 

Come è iniziata la tua passione per le corse e quando c’è stato il primo incontro con Valentino Rossi e la VR46 Academy?

“La passione per le corse mi è stata tramandata da mio padre e mio zio: li vedevo in moto, lì è scattata la scintilla, volevo provarci! Ho iniziato con il Minicross, ma ben presto sono passato alla pista. Con Vale il primo incontro è stato emozionante: è sempre stato non soltanto il mio idolo, ma anche il mio riferimento come pilota. La cosa bella è che Vale si mette sempre alla pari con tutti noi piloti della Academy, non si risparmia mai al Ranch, a cena o nel Paddock nell’aiutarci con consigli preziosissimi. Per un pilota della mia età è un privilegio confrontarmi sempre con lui, cerco sempre di far tesoro dei suoi suggerimenti”.

 

Un tuo pronostico (non da tifoso) sul prossimo Mondiale MotoGP: Valentino può vincere il decimo titolo? E Marc Marquez è davvero imbattibile?

“Essendo il Campione in carica Marquez partirà da favorito, ma nella seconda parte del 2014 Vale, ma anche Lorenzo, sono riusciti a batterlo. Per questo credo che sarà un campionato molto avvincente, ben più rispetto alla prima parte del 2014”.

 

 

Luigi Ciamburro