BMW Serie 1: ecco tutte le novità del restyling

(foto Twitter)
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Più che un restyling, quello di cui è stata oggetto la nuova BMW Serie 1 è un vero e proprio intervento “ricostituente”, tanto sul piano tecnico che stilistico. Dopo due milioni di unità vendute, la BMW ripropone il modello in quattro allestimenti oltre alla versione base: Advantage, Sport Line, Urban Line e M Sport.

Come cambia la compatta bavarese

FUORI – Sul frontale della nuova Serie 1 arrivano le luci Led dal nuovo look (full-Led a richiesta), mentre il posteriore si libera dei gruppi ottici quadrangolari per lasciare posto a elementi che richiamano nella forma il tradizionale layout a “L”, segno distintivo del marchio, e alle nuove luci a diodi.

DENTRO – Nell’abitacolo le scelte stilistiche più incisive riguardano la parte superiore della console, dove trovano posto i comandi di audio e clima (l’impianto automatico ora è di serie, così come il sensore pioggia, la radio BMW Professional e l’iDrive con schermo da 6,5″).

MOTORI – Il “pezzo forte” della Serie 1 è però la nuova gamma di propulsori. Per la prima volta nella storia del modello, infatti, la BMW monta i suoi nuovi motori TwinPower Turbo a tre cilindri (tutti Euro 6), sia benzina sia diesel.

L’offerta benzina comprende la nuova 116i (1.5 tre cilindri, 109 CV e 180 Nm da 1.250 giri, cambio manuale sei marce), la 118i (1.6 quattro cilindri, 136 CV e 220 Nm da 1.350 giri, anche con l’otto marce automatico Steptronic), la 120i (1.6 quattro cilindri, 177 CV e 250 Nm da 1.500 giri, anche automatica), la 125i (2.0 218 CV e 310 Nm da 1.350 giri, anche automatica) e le varianti M Performance (che, spinte dal 3.0 sei cilindri in linea TwinPower Turbo da 326 CV e 450 Nm da 1.300 giri, si differenziano per le alternative di trazione).

Per quanto riguarda invece diesel, la gamma è composta da 116d (1.5 tre cilindri, 116 CV e 270 Nm da 1.750 giri, cambio manuale o automatico), 116d EfficientDynamics Edition (identiche caratteristiche, salvo che i consumi passano da 3,7 a 3,4 l/100 km e le emissioni scendono da 97 a 89 g/km), 118d (2.0 quattro cilindri, 150 CV e 320 Nm da 1.500 giri, anche automatica), 118d xDrive (identiche caratteristiche, ma solo manuale), 120d (2.0 quattro cilindri, 190 CV e 400 da 1.750 giri, anche automatica), 120d xDrive (identiche caratteristiche, ma solo automatica) e 125d (2.0 quattro cilindri 224 CV e 450 Nm da 1.500 giri, solo automatica).

DOTAZIONI – La nuova Serie 1 è dotata di serie di scheda Sim integrata per sfruttare le funzioni di chiamata di emergenza, BMW TeleServices e delle opportunità di infotainment in rete BMW Online, Real Time Traffic Information e Online Entertainment. Il nuovo navigatore Professional offre l’aggiornamento automatico delle mappe (gratuito per i primi tre anni).

La Serie 1 è inoltre disponibile su richiesta con assetto adattivo, assetto sportivo M, sterzo variabile sportivo e impianto frenante sportivo M, e sul fronte dell’assistenza alla guida compie un importante passo avanti con il debutto di Active Cruise Control con funzione di stop&go nel traffico, Park Assistant per posteggi longitudinali e trasversali, e retrocamera.