Ministero della Salute: vietato fumare in auto con la presenza di minori

Sigarette
(getty images)

Il ministero della Salute ha deciso di rendere ancora più dura la vita dei fumatori, soprattutto per tutelare la salute dei minori, proponendo il divieto di fumo in auto in presenza di minori (e non solo).

Una norma che sarà discussa in Parlamento e che mira a intraprendere una chiara campagna di prevenzione contro il tabagismo, dal momento che in Italia ogni anno muoiono quasi 70 mila persone per patologie legate al fumo e l’età della prima sigaretta si è abbassata fino a 11 anni.

Il Codacons chiede di estendere il divieto di fumo anche in spiaggia

Il ministero della Salute mira proprio a sensibilizzare e a tutelare i più giovani e l’annuncio di leggi più severe è stato accolto con favore dal Codacons, che chiede di estendere il divieto di fumo anche in spiaggia e nei parchi pubblici.

In una nota diramata dall’associazione dei consumatori Carlo Rienzi, il presidente, ha spiegato: “Il 15% degli incidenti stradali dovuti a distrazione è riconducibile al fumo di sigaretta, basti pensare è di 11,5 secondi la media di distrazione mentre si fuma una sigaretta al volante (contro i 10,6 secondi per comporre un numero di telefono). Ma ciò che è più grave è il fatto che una sigaretta è sufficiente a trasformare una vettura in una camera a gas”.

Secondo il Codacons, quindi, il fumo in auto non solo è causa di una spesa sociale non indifferente per la collettività, ma rappresenta un serio rischio anche per gli altri automobilisti. Motivo per cui il Codacons appoggia in pieno il progetto di legge annunciato dal ministro Beatrice Lorenzin. D’altronde negli ultimi tempi sono state già intraprese misure restrittive come il divieto di fumo negli ospedali e nei plessi scolastici.