Fiat-Chrysler, svolta nello stabilimento di Melfi: 1.000 nuove assunzioni e fine della Cigs

Sergio Marchionne (Getty Images)
Sergio Marchionne (Getty Images)

Arrivano novità importanti per lo stabilimento Fiat-Chrysler di Melfi, dove si producono la 500X e la Jeep Renagade. FCA ha infatti previsto di assumere oltre 1.000 persone per il 2015 ponendo anche fine alla Cassa Integrazione.

Ad annunciarlo da Detroit è stato lo stesso Sergio Marchionne, che in merito alle nuove assunzioni ha specificato: “Verranno inizialmente inserite con contratto interinale. Una volta stabilizzati i volumi produttivi in ragione dell’andamento della domanda, ad essi potrà essere proposto il nuovo contratto a tutele crescenti, attualmente in via di definitiva approvazione».

Una svolta importante che porterà Melfi ad essere il più grande stabilimento di produzione di auto in Italia. L’amministratore delegato del gruppo FCA ha poi aggiunto: “Con le nuove assunzioni la capacità produttiva di Melfi sarà di oltre 1.100 auto al giorno, oltre 300mila unità l’anno. D’altra parte le auto prodotte a Melfi sono attesissime sul mercato Usa”.

Il Messaggero comunica però che ci sono altre novità importanti. Fiat-Chrysler ha chiesto che la fabbrica lavori 24 ore al giorno per quasi tutto l’anno, sulla falsa riga di quanto avviene in alcuni grandi impianti della Jeep negli Stati Uniti in Michigan e in Ohio. La conseguenza è un aumento di 300/350 euro mensili in busta paga a 7.000 dipendenti. Ciò consentirà ad operai di 3° livello di superare i 2.000 euro netti di stipendio al mese. Per ottenere questo beneficio bisognerà però sacrificarsi a lavorare di più ed in orari differenti.