MotoGP, Fausto Gresini: “All’Aprilia serve tempo”

L’Aprilia avrà bisogno di un po’ di tempo per affermarsi come protagonista del campionato mondiale della MotoGP. Ad affermarlo è Fausto Gresini, ex pilota motociclistico e dirigente sportivo due volte campione del mondo nella classe 125 .

Nel 2015 il costruttore italiano si misurerà con i colleghi di Honda, Yamaha, Ducati e Suzuki, dopo aver anticipato di una stagione il tanto atteso ritorno alla premier class (il debutto era stato inizialmente annunciato per il 2016).

L’Aprilia sarà in pista con una versione riveduta e corretta della sua Art Open class e un proprio software, a supporto dei due piloti schierati per la prossima stagione, lo spagnolo Alvaro Bautista e l’ex campione del mondo della classe 250 Marco Melandri.

In un’intervista ai colleghi di MCN, Gresini, che ha “chiuso” una collaborazione durata 18 anni con la Honda per dedicarsi almeno fino a tutto il 2018 al nuovo progetto dell’Aprilia, dice che quest’ultima avrà bisogno di qualche tempo prima di poter sfidare il predominio giapponese della classe regina.

Fausto Gresini (Getty Images)
Fausto Gresini (Getty Images)

Inizia una nuova avventura

“Non sarà facile – dichiara – perché la MotoGP è una categoria difficile ed è arduo ottenere risultati immediati. Dietro di noi abbiamo una Casa che lavora, ma ci misureremo con grossi marchi che hanno investito per anni e anni in risorse tecnologiche e all’inizio non sarà semplice mettersi al loro passo”.

Ma il tecnico guarda lontano. “L’accordo è per i prossimi quattro anni – spiega -, quindi abbiamo tutto il tempo per capire e accorgerci delle nostre esigenze. Sarà un’esperienza molto diversa da quella che abbiamo vissuto finora, perché lavorare a stretto contatto con una factory è ovviamente molto diverso dall’essere un team satellite”.