MotoGP, Marc Marquez: “Ho chiesto alla Honda meno potenza, abbiamo il pacchetto migliore”

Marc Marquez
Marc Marquez (getty images)

Marc Marquez con la Honda è stato il dominatore del Mondiale 2014 di MotoGP e si è così portato a casa il secondo titolo nella categoria maggiore nei suoi primi due anni di partecipazione. Un record.

Il suo obiettivo per il 2015 è certamente quello di ripetersi, ma dovrà guardarsi bene dalla concorrenza della pattuglia Yamaha capeggiata da Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Senza scordare il compagno di squadra Daniel Pedrosa, dal quale da anni ci si aspetta il definitivo salto di qualità. Sulla carta sarà una stagione molto combattuta e divertente, soprattutto se anche la Ducati farà passi in avanti e si dimostrerà più competitiva.

 

Marc Marquez parla della sua Honda

Il pilota spagnolo dopo i primi test a Valencia con la nuova moto RC213V non era contento ed ha manifestato al team la sua insoddisfazione per le difficoltà che ha riscontrato nel riuscirla a portare a limite rispetto ad una Yamaha che è meno potente, ma più facile da guidare. Ai microfoni della rivista Solo Moto si è così espresso su questo tema: “La mia moto per il 2015 Ho chiesto alla Honda meno potenza. Penso che la moto migliore non esista, ma serve il miglior set – team, moto e pilota – e io credo di avere il miglior pacchetto”.

Ha poi specificato quanto guidare una Honda sia tutt’altro semplice come magari può apparire dall’esterno vedendolo dominare: “Con la Honda si deve tirare sempre il 100%, in ogni curva, in ogni frenata. Se è possibile, puoi andare più veloce degli altri, altrimenti vai subito più lento di un secondo, non di tre o quattro decimi”.

Marc Marquez poi fa un confronto tra la sua moto e la Yamaha: “La Yamaha è più costante, più precisa, ma a volte più lenta. La Honda è più difficile da guidare al limite, ma quando si è in grado di farlo, forse ti permette di diventare più forte”. Tutti aspetti dei quali più volte si è parlato in questi anni.

Infine il due volte campione del mondo iberico ha parlato del suo stile di guida e di quello di altri due colleghi connazionali: “Forse sono il primo che ha fatto pattinare una MotoGP in entrata di curva. Penso che questo venga dall’esperienza in Moto2. Se lo guardate bene, ora anche Pol Espargaro sta facendo così e anche Viñales probabilmente guiderà in questo modo”.