MotoGP 2015: Dani Pedrosa può vincere il titolo iridato?

Undici anni di collaborazione in pista, due titoli mondiali nella classe 250 cc, 41 GP vinti: questo è il bilancio di Mike Leitner, 52 anni e storico capotecnico di Dani Pedrosa, al termine della sua avventura con il pilota spagnolo. “Manca il titolo mondiale in MotoGP, ed è un peccato”, dichiara dopo essersi ritirato alla fine della scorsa stagione. Una scelta motivata dal bisogno di cercare nuove sfide e nota già dallo scorso agosto, quando, a margine del GP di Brno, si era vociferato di un “effetto Rossi” per il duo della Honda. Poi, a ottobre, la decisione ufficiale.

In un’intervista esclusiva con i colleghi di SPEEDWEEK.com, Leitner racconta gli alti e bassi di questi undici anni al fianco di un pilota talentoso come Pedrosa.

 

Dani Pedrosa (Getty Images)
Dani Pedrosa (Getty Images)

La parola all’ex capotecnico

Dani ha dominato per due anni di seguito il campionato del mondo 250cc. Nei nove anni di carriera nella classe regina, però, non è mai riuscito a conquistare il titolo iridato e , afferma Leitner, “questa è l’unica pecca”.

Se Pedrosa riuscisse a vincere quest’anno il titolo mondiale MotoGP per l’ex capotecnico sarebbe uno smacco? “Niente affatto – risponde – non potrei augurarmi nulla di meglio… lui ha il mio pieno sostegno. Se ci riuscisse sarei davvero felice, dopo undici anni di lavoro assieme”.

Tornando al passato, Leitner ricorda che nei primi anni in MotoGP Pedrosa “era debole sul bagnato. Ma nel 202 ha poi vinto la sua prima gara in Malesia…”, grazie alla sua determinazione e alla pazienza del team. “Dani è un pilota che lavora come un matto sul setting”, spiega, e da quel momento è diventato “molto bravo anche sotto la pioggia”.

Tanto è vero che ha più volte mancato per un soffio il titolo mondiale. “Credo che la più grande opportunità l’abbia avuta nel 2012 – afferma Leitner -, avendo vinto sette Gran Premi. Purtroppo a Misano ci fu il problema ai freni…”. Proprio come nel 2010 a Motegi, in Giappone, e ancora nel 2007, per via delle difficoltà con la nuova moto della Honda.

Chissà che l’agognato “riscatto” non arrivi proprio quest’anno…