Nuova monoposto Ferrari 2015: rendering e primi dettagli del progetto 666

Conto alla rovescia per vedere all’opera le nuove monoposto di Formula 1 che saranno impegnate nel Mondiale 2015. Molte vetture saranno svelate nel prio giorno di rest ufficiali a Jerez de la Frontera, in programma dall’1 al 4 febbraio. Per quanto concerne la nuova Ferrari 666 sarà presentata online negli ultimi giorni di gennaio, evitando la tradizionale parata a Maranello con giornalisti e fotografi.

Il nuovo direttore generale della Scuderia Ferrari Maurizio Arrivabene lo scorso mese ha chiarito questa decisione: ” I nostri tecnici mi hanno spiegato che per preparare una presentazione in linea con quella degli scorsi anni ci sarebbero voluti tre giorni che sono troppi in una fase come questa. Preferisco che tutto il tempo a disposizione sia dedicato allo sviluppo della monoposto”. In parole povere non c’è tempo da perdere…

 

Rendering e dettagli della monoposto 666

Nel frattempo sul web fioccano i primi rendering della monoposto Ferrari F1 2015 che sarà affidata a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. L’ultimo in ordine cronologico è quello del designer Bruce Thomson, con l’aggiunta dello sponsor Haas sulla fiancata, mentre il marchio Shell è stato trasferito sull’ala posteriore, ma mancano diversi loghi come Telcel, Telmex e Claro.

Aldilà degli aspetti esteriori la nuova Ferrari dovrebbe adottare uno schema push rod per le sospensioni anteriori, anche se non viene esclusa la soluzione a tirante pull rod, sebbene Kimi Raikkonen abbia presentato qualche difficoltà con questa soluzione nella scorsa stagione. Ma per riconfigurare l’intera sospensione anteriore occorrerebbe un immane lavoro di progettazione e metterebbe in discussione l’intera aerodinamica della vettura. Per quanto riguarda il muso dovrebbe essere lievemente più alto per favorire il passaggio dei flussi d’aria.

Nella parte posteriore, invece, saranno quasi certamente riconfermate le sospensioni di tipo push rod, anche se potrebbero essere rivoluzionate con lo schema con puntoni di reazione posizionati in basso già sperimentato in Lotus che abbasserebbe il baricentro della monoposto.

Grande il lavoro dei tecnici di Maranello sulla power unit per recuperare il gap dal V6 Turbo della Mercedes. In casa Ferrari potrebbero copiare una soluzione della casa di Stoccarda separando la turbina dal compressore, mentre l’intercooler potrebbe essere posizionato esternamente rispetto al blocco motore. Il turbo fornito dalla statunitense Honeywell sarà maggiorato e probabilmente causerà un allargamento delle fiancate. Ma per i dettagli finali non resta che attendere alcuni giorni.