MotoGP 2015, Guido Meda: “Valentino Rossi sarà competitivo”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Il tanto amato telecronista di MotoGP Guido Meda ha fatto il suo esordio negli studi di Sky Sport, dopo l’ufficializzazione del passaggio da Mediaset alla piattaforma televisiva di Murdoch. Guido Meda guiderà la redazione Motori della rete con la qualifica di Vicedirettore di Sky Sport e racconterà in diretta le gare della Top Class in compagnia di Loris Capirossi confermato al commento tecnico.

Nella scorsa stagione gli ascolti della MotoGP sono decisamente crollati e non solo per il passaggio dei diritti televisivi al canale a pagamento. Al telecronista milanese toccherà riportare alla ribalta la MotoGP e la Formula 1.

“Siamo molto felici di aprire il nuovo anno con questa notizia, straordinaria per i nostri abbonati – ha dichiarato sul sito Sky Sport Jacques Raynaud, Executive Vice President Sky Sport e Sky Pubblicità –. L’arrivo di Guido Meda va a rafforzare e arricchire uno dei nostri pilastri, quello dei motori, che con una grande offerta live in Alta Definizione ha già raccolto ottimi risultati… E siamo certi di andare in questa direzione potendo contare da oggi anche sull’esperienza e la professionalità di Guido Meda“.

 

Il famoso telecronista della MotoGP parla del campione di Tavullia

E per il celebre giornalista milanese è stato anche il giorno delle presentazioni con un commento a caldo sul prossimo Mondiale 2015 di MotoGP, prevedendo una sfida a tre fra Marc Marquez, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, ma ovviamente tessendo le ledo del nove volte campione del mondo: “La presenza di Rossi non è da mettere in discussione nell’ambito di questo Mondiale che sta arrivando – ha detto a Sky Sport -. E non sottovaluterei però le Ducati che hanno fatto un passo tecnico straordinario, una rivoluzione affrontata lo scorso anno con il cambio tecnico che dovrebbe diventare qualcosa di veramente competitivo”.

 

“Io mi sono abituato un po’ a passare per suo tifoso, ho vissuto la sua era migliore, l’era forse migliore nella storia del motociclismo italiano, mi sono abituato a sentire certi che lo davano per finito che per tre volte l’anno dopo ha vinto il Mondiale – ha raccontato Guido Meda -. Per cui non dò più retta a chi pensa che possa essere finito… Per come lo vedo e come lo conosco  il Rossi che abbiamo visto l’anno scorso è il Rossi che ritroveremo competitivo anche quest’anno”.

Ma per raccontare la MotoGp da qualche anno a questa parte non si può fare a meno di parlare del già quattro volte campione iridato Marc Marquez: “Il Marquez degli ultimi anni è un po’ quello che era il Rossi di dieci anni fa. Anche lui assolutamente armato di quella stessa arma letale di Rossi, quella del sapersi divertire tutte le volte che mette il sedere sulla moto – ha concluso Guido Meda -. E’ davvero molto veloce, è davvero il vice Rossi