F1, Mercedes con 50 CV in più nel 2015: concorrenza spaventata

Nico Rosberg e Lewis Hamilton (Getty Images)
Nico Rosberg e Lewis Hamilton (Getty Images)

Se il Mondiale 2014 di Formula è stato nettamente dominato dalla Mercedes, anche per il 2015 si dovrebbe ripetere lo stesso scenario e la superiorità delle frecce d’argento potrebbe essere ancora più evidente.

Secondo quanto riportato da Auto Motor und Sport, la power unit tedesca nel prossimo campionato potrà contare su circa 50 Cavalli in più rispetto alla stagione precedente. Un dato che, se confermato, impressiona e fa capire quanto bene stia lavorando la casa di Stoccarda e quanto elevata sia la volontà di stravincere nuovamente.

La concorrenza ha ottenuto lo scongelamento dei motori per potervi intervenire anche nel corso del Mondiale, ma ciò potrebbe non bastare per ridurre il gap dalla Mercedes. Chris Horner, boss della Red Bull, a F1news.ru ha dichiarato: “Non ci arrendiamo. Ma considerando l’ampiezza del nostro ritardo, e il fatto che la Mercedes svilupperà a sua volta, ridurre il gap in modo significativo nel 2015 sarà difficile. Se credete alle voci, c’è il rischio che il gap non solo non venga ridotto, ma che sia ancora più grande”.

 

Niki Lauda spiega i rapporti interni alla Mercedes

Il team ha tutto per ripetere un’annata trionfale come quella del 2014 nella quale Lewis Hamilton e Nico Rosberg si sono classificati al primo e al secondo posto della classifica generale ed hanno vinto tutte le gare, eccezion fatta per tre vinte da Daniel Ricciardo. Se non vi saranno problemi di affidabilità e se la concorrenza rimarrà indietro, l’unico problema da gestire sarà quello relativo ai rapporti interni tra i piloti. Abbiamo visto come la tensione sia salita alle stelle in alcuni frangenti. Le polemiche non sono mancate.

La Mercedes vuole evitare che si ripeta una situazione simile. La competizione, anche dura, è lecita. Ma non bisogna sconfinare nella scorrettezza compromettendo i risultati della squadra che sono frutto di un duro lavoro collettivo durato anni e costato molti milioni di euro.

Il presidente Niki Lauda nell’intervista concessa ad Autosport ha toccato proprio questo tema: “Spa è stato il punto più caldo della stagione. In quell’occasione si è ripreso il controllo della situazione tutti insieme in Mercedes, ma non per imposizione del team, loro stessi hanno realizzato come si sarebbero dovuti comportare. Da quel momento in poi tutto ha funzionato alla grande e il risultato è stato incredibile“.

Ha poi aggiunto quanto segue: “Hanno combattuto in pista e si sono abbracciati al termine, questo è stato esattamente quello di cui avevamo bisogno, Nico tornerà competitivo nel 2015 perché ha tanto potenziale da esprimere, c’è ancora qualcosa che può migliorare nelle prestazioni e nelle indicazioni che fornisce ai tecnici“.