Dakar 2015, seconda tappa: Barreda e Al-Attiyah i leader

Nasser Al Attiyah (getty Images)
Nasser Al Attiyah (getty Images)

E’ andata in archivio anche la seconda tappa della Dakar 2015, da Villa Carlos Paz a San Juan per un totale di 518 chilometri percorsi. Non sono mancate chiaramente le emozioni e le sorprese.

Nella categoria delle moto ha trionfato Joan Barreda con la Honda HRC, precedendo di 6’13” il portoghese Paulo Goncalves sempre su Honda e Ruben Faria su Ktm di 9’16”. Uno dei favoriti per la vittoria finale, Marc Coma su Ktm, ha avuto una giornata no. Ha terminato la tappa solo 8° a 12’32” dal vincitore di giornata. Una vera beffa visto che fino al terzo intertempo era 2° a 1’14” dal leader, poi ha bucato una gomma ed è stato costretto a procedere a 60 km/h nell’ultima frazione accumulando un ritardo consistente. Peggio è andata a Sam Sunderland (Ktm), trionfatore nella prima tappa, che era 3° fino al terzo intermedio e poi si è perso non risultando tra i primi 27 all’arrivo. Il primo degli italiani è Alessandro Botturi su Yamaha che è arrivato 18° a 26’11” dalla vetta.

In classifica generale è proprio Joan Barreda a comandare con un vantaggio di 4’27” sul compagno di squadra Paulo Goncalves e di 10’37” su Ruben Faria. Marc Coma è 6° a 12’03” ed è dunque chiamato a rimontare al più presto, fortuna permettendo. Alessadro Botturi è 19° a 31’05”.

 

Per quanto concerne le auto, si è imposto Nasser Al-Attiyah con la Mini. Il principe qatariota aveva vinto anche la prima tappa, ma in serata è stato penalizzato di due minuti per eccesso di velocità scivolando al 7° posto. Ma in questa seconda frazione si è riscattato dimostrando di essere tra i favoriti per la vittoria finale. A contendergli il trionfo di giornata il compagno di squadra Orlando Terranova che però ha fatto un’escursione fuori pista quando mancavano circa 10 km all’arrivo perdendo 20′. Ne hanno così approfittato Giniel de Villiers su Toyota per piazzarsi 2° a 8’30”. Ha fatto 3° Bernhard Ten Brinke sulla vettura gemella a 10’04”. Solo 10° a 26’44 Carlos Sainz con la Peugeot, ma peggio ancora ha fatto il compagno Stéphane Peterhansel che al penultimo parziale aveva 58 minuti di ritardo. Non accenna intanto a fermarsi la sfortuna di Nani Roma (Mini): il campione uscente ha bissato i guai della prima giornata che gli erano costati l’ultimo posto in classifica (6 ore e 26 minuti di ritardo).

La classifica generale vede Nasser Al-Attiyah in testac on 7’42” su De Villiers e 9’42” su Ten Brinke. Sainz è 7° a 20’32”, Terranova 10° a 22’23”. Peterhansel, Gordon (Hummer) e Roma sono già fuori dei giochi.

 

Questa Dakar 2015 è appena cominciata, ma si sta rivelando una corsa tutt’altro che scontata. Le emozioni ed i colpi di scena non mancano. Va seguita fino all’ultimo.