MotoGP, Lin Jarvis: “Serve una gara in Indonesia, lì Valentino Rossi è molto popolare”

Lin Jarvis (Getty Images)
Lin Jarvis (Getty Images)

Il Motomondiale nella scelta dei gran premi tiene in forte considerazione i mercati da aggredire per poter vendere il maggior numero di moto. In questo senso il ritorno in Argentina nel 2014 ha rappresentato un appuntamento importante permettendo di sbarcare nel mercato sudamericano, fatto che dovrebbe avvenire ancora più intensamente nel 2016 quando nel calendario dovrebbe comparire anche il Gran Premio de Cile.

Una zona molto appetita è quella del sud-est asiatico. In Thailandia è stato realizzato un circuito (Buriram International Circuit) già visionato dalla Dorna, che però ha dato il suo ok per lo sbarco della MotoGP solo nel 2016. Nel 2015 vi correranno però le Superbike. Un altro luogo tanto ambito è l’Indonesia, un mercato enorme dove tutti i maggiori costruttori desidererebbero correre. Non vi è ancora un circuito adatto per la MotoGP, ma preso il Motomondiale farà tappa anche qui.

 

Lin Jarvis vuole portare la Yamaha e Valentino Rossi in nuovi circuiti

Lin Jarvis, direttore del Team Yamaha MotoGP, ha rilasciato alcune dichiarazioni che vanno proprio in questa direzione: ”Il nostro obiettivo è andare in Paesi come l’Indonesia perché quella è una buona area per il mercato delle moto. Vogliamo rendere il nostro marchio più popolare lì perché le vendite sono un motivo importante e prioritario per noi”.

Spiega poi i motivi che spingono le case motoristiche ad aggredire determinati mercati spingendo alla creazione di gare in Stati specifici: “Lo sviluppo tecnico è molto importante, ma senza vendere moto non saremmo qui. Il nostro obiettivo principale è attualmente andare in Asia e in Sud America. Anche il Brasile è importante per noi e spero che ci andremo presto. I nostri manager sono stati anche in Thailandia e sono impressionati dalla nuova pista”.

L’Indonesia viene ritenuta fondamentale ed è proprio nella capitale Jakarta che nel 2014 è stato presentato il programma della Yamaha. Lin Jarvis dunque conclude così il suo pensiero su questo tema: “La popolarità di Valentino Rossi e di Jorge Lorenzo laggiù è incredibile. Noi abbiamo bisogno di mantenere un equilibrio tra i nuovi circuiti nei Paesi emergenti e le piste europee tradizionali e, soprattutto, abbiamo bisogno di paesi come l’Indonesia”.