MotoGP, Carlo Pernat: “Avere dietro Valentino Rossi è una bella rottura di…”

Carlo Pernat è un volto storico del motociclismo sportivo nostrano: grazie a lui sono nati e cresciuti tutti i piloti italiani che hanno segnato la storia del Motomondiale degli ultimi vent’anni: da Max Biaggi a Loris Capirossi, passando per Valentino Rossi a Marco Melandri, fino al compianto Marco Simoncelli e ad Andrea Iannone. Senza dimenticare le giovani promesse del Team Italia, che dal 2014 si avvale della sua collaborazione.

In una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, Pernat ripercorre le tappe più importanti della sua carriera, legata a doppio filo a quella dei fuoriclasse delle MotoGP, e si lancia in qualche (come sempre) interessante pronostico sulla prossima stagione a due ruote…

Carlo Pernat (Getty Images)
Carlo Pernat (Getty Images)

La prossima stagione? “Sarà bellissima”

Carlo Pernat, classe 1948, è “in pista” dal 1979 e non ha alcuna intenzione di mollare… “Soprattutto con il Team Italia – dice – ogni anno è come ricominciare. Gestire una squadra a livello di marketing e comunicazione mi piace. La Federazione ha rimesso in piedi una bella operazione. Fenati, Antonelli sono usciti da lì…”.

Il futuro, dunque, è carico di promesse. “L’arrivo del team di Valentino ha dato altri impulsi – spiega Pernat – . Mi aspetto un salto di qualità di Bastianini e magari che Antonelli impari a non cadere…”.

Quanto alla MotoGP, “l’unico nome ‘nuovo’ è Iannone. Per ora è il solo talento giovane su cui puntare… Però nel 2014 ha fatto un bel salto di qualità e ora deve farne un altro. E non ha paura di Marquez. Lo ha battuto in Moto2 e l’ha fatto vedere più volte l’anno scorso. Marquez uno come Andrea lo patisce”.

Secondo Pernat, la prossima stagione sarà “bellissima. Marquez è un fenomeno, ha una guida incredibile. Valentino ha rischiato di smettere e si è ritrovato grazie all’orgoglio. Si gioca il Mondiale. Poi attenti a Lorenzo: è il più completo di tutti, se si ritroverà sarà pericoloso. Pedrosa, invece, non ha il passo di quei tre”.

A proposito del Dottore, osserva che contro di lui giocano una serie di fattori: “Innanzitutto l’età, 36 anni contro 22 sono tanti. Ma soprattutto bisognerà vedere come lavorerà la Yamaha. Se saranno a livello della Honda sin dall’inizio, allora Vale se la giocherà. Marquez potrebbe pagare l’eccessiva sicurezza. L’anno scorso ha fatto errori stupidi, cadere 14 volte in una stagione è tanto. Avere dietro Valentino, poi, è una bella rottura di palle”.

Un’altra “varabile” di cui tener conto è la Ducati: “Credo molto in Gigi Dall’Igna – confida Pernat – . Nel 2014 è stato bravo a sfruttare il regolamento e a portare in pista cose che funzionavano. Vi ricordate i tempi di Valentino? La nuova moto arriverà ai secondi test, ma se la Ducati farà un salto in avanti ci si divertirà. Dovizioso è un gran passista, Iannone uno che può vincere. Si spingeranno. Iannone è uno tosto, un fungo porcino. Come Rossi, Biaggi, Capirossi, Simoncelli. La famiglia è quella”.