Moto3, Valentino Rossi: “Niccolò Antonelli sa essere molto veloce”

Niccolò Antonelli
Niccolò Antonelli (getty images)

Niccolò Antonelli è uno dei pupilli di Valentino Rossi e della VR46 Riders Academy. Nato a Cattolica il 23 febbraio 1996 ha debuttato nel Motomondiale nel 2012 con il team Gresini Racing chiudendo la stagione al 14esimo posto.

Finora il 18enne pilota non è mai riuscito a salire sul podio ma sono in molti a scommettere sul giovane talento, sebbene nella scorsa stagione sia caduto ben 22 volte in pista.

 

La VR46 Riders Academy sforna baby campioni

Ma più volte Niccolò Antonelli, soprattutto nelle prove libere e nelle qualifiche, ha dimostrato di essere veloce e nell’ultima gara del 2014 a Valencia è partito dalla pole, anche se poi è scivolato in settima posizione finale.

“Lavoriamo molto con i nostri giovani piloti – ha confessato valentino Rossi in un’intervista a Speedweek -. Nelle qualifiche di Valencia siamo rimasti molto soddisfatti delle prestazioni di Niccolò. Tutta la mia squadra con Fenati, Bagnaia e Migno non è male”, ha affermato soddisfatto il campione di Tavullia. “Stanno lavorando anche sulla pista e si aiutano a vicenda. Questo comportamento mi piace molto”.

Del resto il pesarese ha più volte dimostrato di coltivare con entusiasmo il progetto di far crescere nuovi talenti ‘made in Italy’: “Su Niccolò ci siamo concentrati fin dall’inizio per ridurre i suoi errori e prestare attenzione a tutti i dettagli che possono migliorare le prestazioni. Lui è molto veloce. Abbiamo visto che sa esserlo in qualifica, ma ora deve lavorare per la gara. Nell’ultima gara nel 2014, ha già fatto progressi. A Sepang era solo a 1,8 secondi dal vincitore. Ha migliorato”.

E nel Motomondiale 2015 Niccolò Antonelli correrà con la Honda del Team Ongetta-Rivacold in coppia con Manuel Pagliani. Qualche mese fa il pilota romagnolo si è detto entusiasta della nuova avventura in alcune dichiarazioni rilasciate a ‘La Gazzetta dello Sport’: “Sono molto contento di correre con Ongetta-Rivacold per la stagione 2015, è stata una scelta voluta. Credo molto nel progetto proposto dal team; il cambiamento è importante ma riuscirò ad esprimere tutto il mio potenziale”.