Dakar Moto, Honda e Yamaha all’assalto della Ktm di Marc Coma

Dakar Moto (Getty Images)
Dakar Moto (Getty Images)

Oggi parte la 36esima edizione della Dakar da Buenos Aires e la storica competizione terminerà il 17 gennaio sempre nella capitale argentina dopo aver attraversato i territori di Cile e Bolivia per un totale di 9.295 chilometri da percorrere  dei quali 4.752 sono prove speciali cronometrate sulle Ande e nei deserti presenti.

Per quanto concerne le moto, saranno al via in ben 168. Lo spagnolo Marc Coma è l’uomo da battere. Con le sue quattro vittorie (2006, 2009, 2011 e 2014) della Dakar Moto, tutte in sella alla Ktm, è l’unico pilota presente ad aver trionfato nella manifestazione. Il suo più grande rivale, il francese Cyril Despres, ha vinto in 5 occasioni ma quest’anno si cimenterà con le auto al volante della Peugeut.

Honda e Yamaha si presentano al via più agguerrite che mai e desiderose di interrompere il dominio Ktm che dura dal 2001. La prima presenta come proprio pilota di punta lo spagnolo Joan Barreda Bort, che ha vinto 10 tappe nelle tre edizioni che ha disputato ed è giunto 7° nella classifica generale del 2014. Occhio anche al portoghese Helder Rodrigues, vincitore di 5 tappe e in grado di arrivare 3° nel 2011 e 2012. La Yamaha nutre invece fiducia nel francese Olivier Pain, 3° nel 2014, e nello spagnolo Juan Pedrero Garcia, 5° nel 2011 e 2013 con una tappa vinta. Per la casa di Iwata corre anche l’italiano Alessandro Botturi, bresciano che è stato il miglior debuttante del 2012 ed ha sfiorato il podio nel 2013 prima di doversi ritirare per alcuni problemi tecnici proprio alla fine.

Altri italiani al via sono Francesco Catanese, Carlo Seminara, Francesco Catanese e Paolo Libralessi e e Paolo Sabbatucci con la Yamaha; Paolo Ceci, Diocleziano Toia, Marco e Alberto Brioschi, Cesare Zacchetti e Filippo Talini tutti su KTM. Gaetano De Filippo correrà con la pesarese TM. Sulla Beta vedremo Giulio Napoli, mentre Francesco Beltrami e Luca Viglio disporranno di una Honda.