Multe, in Italia un aumento del 987%: Milano e Napoli le città peggiori

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Secondo quanto riportato da Contribuenti.it, l’Italia è il paese che in Europa ha fatto registrare il maggiore aumento di multe dal 2009 ad oggi. Parliamo del 987% di incremento delle sanzioni comminate a coloro che commettono infrazioni con la propria automobile.

Al secondo posto c’è la Romania con il 124%, seguita da Grecia (+108%) e Bulgaria (+102%). Decisamente più virtuose dell’Italia sono state Francia (+30%), Spagna (+26%), Inghilterra (18%) e Germania (+11%).

Se andiamo ad osservare come si distribuisce questo vertiginoso aumento nel territorio italiano si evidenzia che nel Nordest esso è stato proprio del 992%, nel Nordovest del 975%, nel centro del 902% mentre nel Sud e sulle isole dell’868%.

A livello di città le peggiori sono Milano, Napoli e Aosta che fanno registrare una multa ogni 10 secondi. Un dato veramente stupefacente. Roma, Bologna e Venezia fanno di poco meglio con una ogni 12 secondi. Genova, Firenze e Bari si fermano a 13 e via via vengono poi tutte le altre.

Emerge inoltre che sul podio delle infrazioni più gettonate troviamo il divieto di sosta, l’utilizzo del cellulare alla guida e l’eccesso di velocità. Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani, ha poi messo in evidenza il fatto che: “Solo 2 italiani su 10 pagano la multa senza contestazione, il restante 78% impugnano il verbale innanzi al Prefetto o il Giudice di pace”.

Il ‘merito’ di questo sensibile aumento delle multe va sicuramente in parte attribuito all’aumento dei controlli sulle strade e ad un maggiore utilizzo delle tecnologie (velox, laser e altri). Così esse si confermano i migliore modo utilizzato dai comuni per rimpinguare le proprie casse, soprattutto da quando lo Stato centrale ha deciso di dare sempre meno fondi agli enti locali.