Lotus vende poche auto, licenziato il 25% del personale. Il team di F1 cerca sponsor

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Continua il periodo negativo del marchio Lotus che anche nel 2014 ha registrato una perdita di profitti pari a 110 milioni di dollari. Numeri da capogiro che però sono migliori rispetto al 2013, quando l’ammontare delle perdite economiche fu di oltre 228 milioni di dollari.

 

La Casa di Hethel licenzia per non fallire

 

Nell’ultimo anno Lotus ha venduto 1.301 vetture costringendo l’amministratore delegato Jean-Marc Gales, ha deciso di tagliare 325 posti di lavoro, equivalente al 25% della forza lavoro. Bisogna sottolineare che l’anno finanziario del marchio britannico chiuderà il 31 marzo 2015 e per quella data si prevede di arrivare a 2.000 auto vendute.

Ma Lotus deve guardare al futuro e già nel mese di febbraio sarà presentata la nuova Exige S automatica, mentre a marzo sarà svelata la nuova Evora in occasione del Salone di Ginevra. Secondo il CEO Lotus le cause delle perdite finanziarie sono da attribuirsi al mercato in recessione, alla forte concorrenza e alla fragile fiducia dei consumatori.

In una recente intervista rilasciata alla rivista Carmagazine.co.uk Jean-Marc Gales ha confessato: “Qui centra molto l’economia di base: Lotus rimane un pesciolino in termini di produzione di automobili a livello mondiale, non sta vendendo abbastanza automobili, ma comporta comunque un costo di produzione elevato. Le vendite sono aumentate dell’1% con appena 1.301 vetture vendute”.

Inevitabile la decisione di licenziare personale: “Se si vendono 1200 automobili non è possibile impiegare 1200 persone – hanno spiegato dai vertici della casa di Hethel -. Per quanto possa sembrare deplorevole doveva essere fatto per salvare l’azienda”.

 

Il team di Enstone cambia denominazione

Il 2015 sembrava iniziasse male anche per il team Lotus di Formula 1, in dubbio circa la partecipazione al Mondiale. Ma nell’ultima entry list diffusa dalla Fia il nome della scuderia di Enstone è stata inserita con un asterisco. L’incertezza sarebbe dovuta ad un cambio di denominazione dovuta all’aggiunta di uno sponsor (PDVSA o Total), ossia i due principali finanziatori dei piloti Pastor Maldonado e Romain Grosjean. Nel team Lotus si respira una certa aria di fiducia, soprattutto con l’adozione della nuova power unit Mercedes che dovrebbe garantire un salto di qualità.