F1 2015, motori scongelati: la Ferrari ha vinto, piange la Honda

Sergio Marchionne (Getty Images)
Sergio Marchionne (Getty Images)

La Ferrari del nuovo corso targato Sergio Marchionne ha vinto la sua prima battaglia ottenendo lo scongelamento dei motori per il Mondiale 2015 di Formula1. Inizialmente l’omologazione delle power unit andava effettuata entro il 28 febbraio 2015, ma è stata scoperta una falla regolamentare e ora la situazione è cambiata.

La FIA tramite il responsabile tecnico Charlie Whiting ha inviato ai vari team una lettera informativa nel periodo natalizio spiegando che i motori possono essere sviluppati per tutto il 2015 sempre nell’ambito dei 32 gettoni concessi per intervenire sul 49% del propulsore.

I quotidiano Autoposport ha riportato parte del testo della lettera in cui viene ben spiegato il cambiamento rispetto a quanto era previsto prima: “Visto che non è specificamente indicato il momento in cui la power unit potrà essere modificata in conformità con l’appendice 4 (del regolamento tecnico), riteniamo che gli elementi ponderati (32 in questo caso) possano essere introdotti in qualsiasi momento durante la stagione 2015. Di base, la power unit resterà quella che è stata omologata in occasione della stagione 2014, comprese le modifiche apportate in conformità del paragrafo 1 (c) dell’Allegato 4 (del regolamento sportivo)… Visto che i costruttori già presenti sono stati obbligati ad omologare le loro power unit entro il 28 febbraio 2014, potrebbe essere più giusto ed equo chiedere ad un nuovo produttore di omologare la propria power unit entro il 28 febbraio 2015. Pertanto riteniamo che questo sia un requisito per un nuovo produttore di motori”.

Secondo alcune indiscrezioni rivelate da Auto Motor und Sport, la Mercedes e la Ferrari hanno già utilizzato 27 gettoni mentre alla Renault ne avanzano di più. Va ricordato poi che dal 2016 i gettoni totali saranno 25 di cui poter usufruire per poter operare solo sul 37% del motore.

Chi non esulta è la McLaren Honda. Infatti non è previsto che per il propulsore giapponese avvenga lo scongelamento in quanto è stato ritenuto corretto che per il primo anno abbia gli stessi limiti che hanno avuto i suoi attuali concorrenti nel 2014. Dunque per loro rimane l’obbligo di omologare la power unit entro il 28 febbraio. Non sarà felice di ciò Fernando Alonso, che non aveva sicuramente previsto uno simile scenario ma proverà comunque a dare il massimo anche se le polemiche non mancheranno e Ron Dennis è già pronto a dare battaglia.

Sono dunque Mercedes, Ferrari e Renault a beneficiarne per il 2015. La prima proverà ad aumentare ulteriormente il gap rispetto alle rivali per continuare a dominare come avvenuto nell’ultimo campionato, mentre le altre due tenteranno di avvicinarsi per poter essere maggiormente competitive ed insidiare il costruttore tedesco.