Andrea Iannone: “Ho visto Valentino Rossi in tv… E’ un pazzo!”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

Ancora qualche settimana e Andrea Iannone potrà iniziare la nuova avventura MotoGP in sella alla Ducati ufficiale. Dopo i test di Valencia e Jerez al termine della passata stagione il pilota abruzzese si sta allenando duramente per farsi trovare in perfetta forma in vista della prima uscita ufficiale del 2015 sul circuito di Sepang e del prossimo Mondiale.

 

Il pilota di Vasto alla ricerca del primo podio in MotoGP

La casa di Borgo Panigale ha scommesso su di lui sin dallo scorso campionato, quando gli ha riservato un trattamento ‘ufficiale’ pur militando con il team Pramac. E c’è grande attesa anche per vedere la nuova Desmosedici GP15 disegnata dall’ingegnere Gigi Dall’Igna. In un’intervista rilasciata al giornale tedesco Speedweek.com Andrea Iannone è stato stuzzicato sulle varie cadute rimediate nel passato…

“Se hai paura non puoi esercitare questo sport – ha affermato il pilota di Vasto -, perchè a quel punto la mente non sarebbe libera al 100%. A volte si ha paura quando si sa che si sta per cadere, quando ormai è troppo tardi, ma è molto importante non aver paura precedentemente”.

Andrea Iannone ha ricordato quando all’età di 7 anni ha visto Valentino Rossi trionfare nella classe 125 in sella all’Aprilia nel 1997, l’anno del suo primo titolo iridato in carriera: “Quando avevo sette anni ho visto Valentino in tv quando ha vinto la Coppa del Mondo 1997. Ero felice perché è un pazzo. Dopo ogni gara eseguiva uno show speciale in caso di vittoria. Ma lo ha fatto solo per divertimento e nient’altro”.

Nel Motomondiale 2015 Andrea Iannone dovrà cercare di ottenere un primo ma importante obiettivo, conquistare il primo podio nella classe regina, non essendo mai andato oltre il quinto piazzamento: “Sarà molto difficile perché dovrò vedermela con le Honda e le Yamaha. Sembrano più facili da guidare, ma io non posso saperlo con certezza perché finora ho corso solo con Ducati (in MotoGP, ndr). Comunque io voglio concentrarmi sulla mia squadra e sulla Ducati, che mi permette di lavorare sullo sviluppo. Contemporaneamente cerco di migliorare il mio stile di guida e tutto il resto. Le corse richiedono uno sviluppo continuo – ha aggiunto Andrea Iannone – ed io cerco sempre di dare il 100%, in modo da ottenere sempre il massimo”.