Alex Marquez: “Il mio sogno? Vincere il titolo in Moto2”

Alex Marquez è piuttosto diverso dal fratello Marc. Di pochi centimetri più alto, è fisicamente più robusto e ha tre anni in meno rispetto al campione in carica della MotoGP. E’ un pilota migliore? Sarà il tempo a dirlo. Di sicuro i due hanno in comune l’attitudine al sorriso, il senso dell’umorismo e la risposta sempre pronta…

Alla vigilia del Nuovo Anno Alex Marquez ha concesso un’intervista a tutto campo ai colleghi di Marca.com, spaziando dalla sua vita privata alla carriera sportiva, fino al rapporto con il più famoso fratello maggiore.

Alex Marquez (Getty Images)
Alex Marquez (Getty Images)

Il “piccolo” di casa si racconta…

Dopo aver confidato che mamma Marquez vuole più bene “a Marc”, mentre “il papà ad Alex“, il giovane pilota commenta l’esperienza con la MotoGP di suo fratello a Jerez (“mi ha aiutato molto perché con la MotoGP ho notato parecchi cambiamenti”) e annuncia per il 2016 l’obiettivo è quello di “continuare ad imparare” e “sfruttare al meglio le opportunità in pista”.

Alex Marquez possiede da meno di un anno la patente di guida, ma non è mai stato fermato per eccesso di velocità – “almeno per ora”, precisa – e nel 2014 ha conquistato un po’ più di visibilità anche al di fuori della sua Cervera, “soprattutto dopo che ho vinto il titolo a Valencia”, mentre “prima passavo inosservato”, a meno che accanto a lui non ci fosse il fratello Marc…

Se i due Marquez si ritrovassero a correre nella stessa categoria, l’inevitabile rivalità potrebbe compromettere il loro ottimo rapporto? Alex spiega che un po’ di competizione “c’è già, ed è un bene”. Quanto al confronto diretto, “è un sogno che abbiamo fin da bambini”.

Il discorso si sposta quindi sulla stagione 2015, quando il pilota di Cervera si misurerà con l’amico Tito Rabat. “Essere al suo livello non sarà facile – dice Marquez – , perché è un grande campione e domina la categoria da 5 anni… Staremo a vedere”.

Il fratello Marc è perfetto o può ancora migliorare il suo stile di guida? “La perfezione è vincere tutte le gare – risponde – dunque il suo anno è stato eccellente… Si è migliorato moltissimo”. “La sua grande virtù – sottolinea – è la capacità di migliorare continuamente: concentra tutte le sue energie su questo obiettivo. E sono sicuro che continuerà a farlo”.

Alex Marquez confida poi che, nonostante il sorriso sempre stampato sulle labbra, anche i due Marquez hanno qualche nemico nel paddock, “come tutti”, ma “bisogna ascoltare le persone che ti vogliono bene e tenere a mente le parole davvero importanti”, lasciando che tutto il resto “entri da un orecchio ed esca dall’altro, come dice Marc”.

Il desiderio per il 2015? “Vincere il titolo in Moto2, dopo averlo conquistato in Moto3, ma resta da vedere ‘se’ e ‘quando’… Se nel 2015 riuscissi a vincere qualche gara e salire più volte sul podio, sarebbe già un ottimo risultato. Si tratta di un progetto nuovo, in una categoria per niente facile, e dobbiamo imparare più in fretta possibile e migliorare…”.

Infine una “ghiotta” curiosità: in occasione delle festività natalizie il giovane Marquez si è concesso qualche “peccato di gola” perché, spiega, “quest’anno devo prendere qualche chilo in più… per  aumentare la massa muscolare”.

Come si sa, lo sport è anche sacrificio…