MotoGP 2015, Marc Marquez: “I miei rivali? Rossi, Lorenzo e Pedrosa”

Quali aspettative nutre per il 2015 il campione del mondo in carica della MotoGP? Quali sono stati i momenti più belli dell’anno che è appena terminato? E quali i più difficili? Di tutto questo Marc Marquez ha parlato in una lunga intervista di Capodanno con i colleghi di AS, tracciando così il bilancio di un anno memorabile, ma non sempre facile, per il Fenomeno di Cervera

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

Il bilancio di un anno cruciale

Il 2014 è stato per Marc Marquez un anno importante non solo per aspetti prettamente professionali. L’annunciato trasferimento ad Andorra, e il relativo strascico di polemiche sui media (nonostante il pilota abbia assicurato che manterrà la residenza fiscale in Spagna), hanno segnato un passaggio cruciale della sua vita da personaggio pubblico.

“Ho pianto nel corso della conferenza stampa al Superprestigio Dirt Track – dice a questo proposito lo spagnolo – perché non avevo mai vissuto una situazione simile prima e non avevo mai parlato pubblicamente della mia vita privata”.

“Quello che più mi ha infastidito – spiega – è che molti mi hanno giudicato prima di ascoltare le mie ragioni. Quello che ho fatto è stato soltanto comprare una casa ad Andorra: trascorrevo già gran parte del tempo qui nella ‘off season’, quindi non aveva più senso trascorrere un periodo così lungo di ogni anno in albergo”.

E ribadisce che “Andorra sarà la mia nuova residenza civile, ma la mia residenza fiscale resterà in Spagna. Per quest’anno continuerò a pagare le tasse da residente in Spagna e per il futuro vedremo, ma credo cambierà nulla: a parte quelle settimane, quei mesi che trascorrerò ad Andorra, resterò sempre a Rufea per allenarmi”.

Quanto all'”esodo” dalla Spagna di tanti altri atleti e sportivi, il fuoriclasse della Honda dichiara”: “E’ un argomento delicato. Sono d’accordo che gli sportivi devono pagare le tasse, ma va detto che la nostra carriera è breve, a 30-35 anni in quasi tutti gli sport arriva il momento di smettere. Per questo molti hanno lasciato la Spagna: se qui si pagasse una cifra ragionevole, tutti resterebbero senza problemi. Quanto ragionevole? Non ci ho pensato, potrebbe essere il 10 o il 30 %, certamente non il 56%…”.

Tornando agli aspetti prettamente agonistici e agli obiettivi per la prossima stagione di MotoGP, Marquez dice di non sottovalutare il potenziale dei suoi avversari: “I miei rivali per il 2015 saranno i soliti: Rossi, Lorenzo e Pedrosa – spiega – . Avendo concluso secondo lo scorso anno è Rossi il mio avversario principale, ma sono convinto che Lorenzo si preparerà meglio rispetto alla passata stagione… E poi c’è Pedrosa, sempre molto costante”.

Nella letterina a Babbo Natale, però, il pilota ha lasciato le moto da parte. “Ovviamente non potevo chiedere nuovamente di vincere io e Alex due mondiali in una sola stagione, sarebbe stato troppo – confida – . Quello che ho chiesto è la salute per entrambi, come sempre”.