Motomondiale, Team Italia e VR46 Riders Academy preparano un futuro iridato

Niccolò Antonelli, Valentino Rossi e Franco Morbidelli
Niccolò Antonelli, Valentino Rossi e Franco Morbidelli (getty images)

Il Motomondiale 2014 ha consacrato ancora una volta i piloti spagnoli con il tris iridato di Marc Marquez in MotoGP, Esteve Rabat in Moto2 e Alex Marquez in Moto3. Ma il motociclismo italiano sta lavorando bene in seconda fila, con tanti giovani promettenti che potrebbero ‘esplodere’ nei prossimi anni: basti citare Enea Bastianini, Franco Morbidelli, Romano Fenati e Niccolò Antonelli, senza ovviamente dimenticare i già professionisti Andrea Dovizioso, Andrea Iannone e il mitico Valentino Rossi.

 

Carlo Pernat scommette sui piloti italiani

A trarre un bilancio di fine anno è il noto manager ligure Carlo Pernat sulle colonne del suo blog nel sito Gpone.com, esaltando il lavoro dei piloti italiani e del Team Italia FMI e di Valentino Rossi…

“Nel 2015 l’organizzazione sarà ancora migliore, con un organico che comprenderà due responsabili tecnici, due telemetristi, oltre a due meccanici per ogni pilota. Ci sarà quindi un salto in avanti […]. Fino a quattro o cinque anni fa c’era un blackout, non si faceva praticamente nulla – ha sottolineato Pernat -, mentre ora siamo passati ad essere con i primi […]. Questi piloti costituiranno poi il serbatoio per la Moto2 e poi per la MotoGP. La strada è stata tracciata e possiamo aspettarci a breve ottimi risultati, e non solo in Moto3”.

 

Ma a crescere le giovani promesse del Motomondiale ci sta pensando anche un campione leggendario come Valentino Rossi e la sua VR46 Riders Academy, nata ufficialmente lo scorso mese di marzo con base al Motor Ranch di Tavullia. “Si è poi aggiunto Valentino con un’ottima struttura, senza dimenticare gli altri team, come quello di Gresini, che continuano a operare professionalmente”, ha concluso il manager ligure.