MotoGP 2015, Giacomo Agostini: “Valentino Rossi ci proverà…”

Cosa si aspetta un’autorità della MotoGP come Giacomo Agostini dal nuovo anno ormai alle porte e – soprattutto – dal prossimo Motomondiale? Ago non ha dubbi: “sarà bello, spettacolare, emozionante”. In un colloquio di fine anno con i colleghi di Qn, il pluricampione del mondo si dice convinto che “ci sono davvero tutti i presupposti per poter immaginare a un 2015 da brividi”. E a chi sospettasse un eccesso di ottimismo assicura: “E’ semplicemente la verità”.

Giacomo Agostini (Getty Images)
Giacomo Agostini (Getty Images)

Le previsioni per la prossima stagione

Secondo Agostini, gli ingredienti per una stagione 2015 memorabile ci sono tutti, a partire dallo “straordinario mix di piloti che vedremo in pista. Ci sono giovani, giovanissimi, molto bravi e ambiziosi e ci sono ragazzi che non sono più… ragazzi che vogliono continuare a vincere e a far sognare. Pensi che battaglie”, spiega ancora a Qn, con un’evidente allusione alla leggenda Valentino Rossi, protagonista quest’anno di un vero e proprio ritorno in auge.

Tutti i riflettori sono ovviamente puntati sul fuoriclasse della Honda Marc Marquez… “Marc è il campione del mondo e partirà con una spinta psicologica esaltante – osserva Agostini – . Si sentirà il più forte di tutti, è inevitabile. Marquez è il leader e […] rientra nella categoria dei giovani ambiziosi e vincenti della MotoGP”.

Ma la “variabile” Rossi non è affatto da sottovalutare. “Valentino, certo, non è più un ragazzino – riflette Agostini – ma ha una voglia matta di dimostrare di essere ancora forte. Molto forte. Questo gli farà affrontare la stagione con una carica incredibile”. “Io dico che ci proverà – dice poi alludendo al ‘sogno’ del 10° titolo mondiale – . Che avrà le carte in regola e le motivazioni per provarci. Poi […] fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Quindi non ci resta che aspettare e vedere chi scoprirà per primo le carte”.

Ma gli avversari non mancano. Anche Jorge Lorenzo, fa notare Agostini, è  invece “un pilota fortissimo”, anche se “un po’ delicato a livello psicologico. Magari si mette in testa certe cose, soffre se qualcosa non gli gira nel verso giusto e alla fine rende meno sul piano delle concentrazione e perde qualcosa nel rendimento. Occhio però: se Lorenzo trova la spinta giusta diventa imbattibile”.

Quanto alla Ducati, è “chiamata a fare un altro salto verso l’alto… Il progetto Ducati è migliorato moltissimo nel corso della scorsa stagione e adesso c’è da consolidare questa posizione”. Gli assi su cui puntare? “Iannone è un pilota molto bravo e anche lui è fra quei giovani che vedo pronti ad animare il prossimo Mondiale”, Dovizioso “ha fatto vedere ottime cose anche nel Mondiale scorso ed è chiaro che […] punta con forza a fare un ulteriore salto in avanti”, mentre a Pedrosa “manca sempre quel capellino in più per diventare vincente o protagonista assoluto”.

Più chiaro di così…