MotoGP Yamaha, Lin Jarvis: “Valentino Rossi è stato eccezionale”

Lin Jarvis e Livio Suppo
Lin Jarvis e Livio Suppo (getty images)

Il Mondiale 2014 di MotoGP si è rivelato uno dei meno entusiasmanti per il pilota della Movistar Yamaha Jorge Lorenzo, con un terzo posto in classifica che però alimenta la sua voglia di riscatto in vista della prossima stagione. Il rider maiorchino, durante i sette anni in classe regina, ha fatto peggio solo al suo esordio nel 2008, chiudendo al quarto posto, poi ha collezionato due titoli mondiali e tre secondi posti.

Discorso diverso, invece, per Valentino Rossi che, dopo un 2013 ‘dietro le quinte’, è tornato ad essere il campione di un tempo, conquistando un secondo posto forse insperato dai più, ma che lascia ben sperare in vista del 23015.

 

L’analisi del Motomondiale 2014 del boss Movistar Yamaha

Ma le difficoltà del campionato appena concluso si sono registrate principalmente nella prima parte del Mondiale, poi dopo il GP di Germania è sempre salito sul podio, eccezion fatta per la tappa di Valencia. E i vertici Yamaha sono convinti che Jorge Lorenzo tornerà al top della forma a partire dalle prime gare del Motomondiale 2015… ”

“A inizio stagione Jorge non è stato forte come avrebbe potuto essere – ha dichiarato Lin Jarvis in un’intervista riportata dal ‘Corriere dello Sport’ – e nelle prime gare ha fatto alcuni errori che lo hanno portato troppo indietro. Verso la fine del campionato 2013 è stato fenomenale anche dopo la frattura alla clavicola, poi ha avuto interventi e cambi organizzativi che hanno avuto un peso – ha aggiunto il boss del team Movistar Yamaha Factory -, ma non credo che nel prossimo campionato ripeterà gli stessi errori”.

In fin dei conti, nonostante la seconda vittoria consecutiva di Marc Marquez in sella alla Honda ufficiale, non è stata una cattiva annata per la casa di Iwata, ora concentrata a colmare il gap della M1 dalla RC213V: “Lo scorso anno la Honda è partita da un livello migliore, poi i nostri ingegneri hanno lavorato tanto per arrivare al loro livello – ha proseguito Lin Jarvis – e direi che a fine stagione ci siamo avvicinati con performance molto simili, il finale di stagione lo dimostra. E’ meglio finire alla grande, piuttosto che partire bene e poi calare. La seconda metà dell’anno è stata buona, Jorge è tornato ai suoi livelli, mentre Valentino Rossi ha proseguito a gareggiare in maniera eccezionale: chiudere con un secondo e un terzo posto non è l’ideale – ha concluso il boss Yamaha -, ma non è neanche così male. Nel complesso per la Yamaha è stata una stagione positiva”.