Michael Schumacher, gli sponsor restano fedeli al campione di Formula 1

Michael Schumacher
Michael Schumacher (getty images)

Un anno fa, precisamente il 29 dicembre 2014, la notizia dell’incidente di Michael Schumacher sugli sci ha sconvolto il mondo intero. Il sette volte campione del mondo di Formula 1, dopo una caduta sulle nevi di Meribel, è stato operato d’urgenza all’ospedale di Grenoble, dove è rimasto in coma farmacologico per diversi mesi, prima di essere trasferito in un centro di riabilitazione a Losanna e successivamente nella sua villa sul lago di Ginevra, dove attualmente è assistito da un’equipe di medici.

 

Il prossimo 3 gennaio Michael Schumacher compirà 46 anni e al momento nessuno sa quanto durerà il periodo di riabilitazione, che potrebbe protrarsi per diversi anni. Alcune settimane fa è circolata la notizia che alcuni sponsor hanno deciso di chiudere i contratti con l’ex campione tedesco, ma ieri la portavoce ufficiale Sabine Kehm ha annunciato che la maggioranza dei partner commerciali di Schumi hanno deciso di rimanergli fedele.

 

Sei partner commerciali restano fedeli all’ex pilota di F1

Michael Schumacher è ancora alle prese con il grave trauma cranico e da un anno mancano sue dichiarazioni e foto ufficiali. Ma tanti sponsor hanno scelto di non rescindere i contratti. “La nostra idea è sempre stata quella di una collaborazione su una base amichevole, personale e di associazione e questi collegamenti sono mantenuti anche oggi”, ha detto la manager del pilota tedesco all’agenzia di stampa Dpa.

Tra i partner commerciali che hanno promesso fedeltà a Michael c’è la DVAG, uno dei primi sponsor del sette volte campione del Circus, tant’è che tra il manager Robert Peil e Schumacher è nata un’amicizia quasi fraterna: “Per noi è ovvio rimanere insieme anche nei momenti difficili – ha detto Robert Peil in un’intervista riportata da ‘La Repubblica’ -. Sarebbe un segnale funesto come azienda”.

Sul sito ufficiale dell’ex ferrarista è possibile vedere i partner che hanno deciso di proseguire la partnership con Michael Schumacher nonostante il momento di difficoltà del campione. Tra questi anche il marchio di orologeria svizzera Audemars Piguet: “Schumacher non ha mai esitato a chiedere se si poteva mettere una vite o rendere la cassa più spessa – ha raccontato Tim Sayler direttore delle vendite dell’azienda elvetica -. Ha guadagnato grande rispetto tra di noi per aver mostrato sempre grande interesse nel cercare di voler conoscere nel modo migliore il settore. Michael era molto presente con noi come persona”.