F1, Ferrari: ecco le novità della monoposto 2015

La monoposto Ferrari (getty images)
La monoposto Ferrari (getty images)

Per la Ferrari il 2015 sarà l’anno della ricostruzione nel quale mettersi alle spalle una stagione negativa e ripartire con fiducia per raggiungere l’obiettivo di tornare competitiva e vincente in Formula1 nel più breve tempo possibile.

Tanti i cambiamenti nel box della scuderia di Maranello. Il nuovo presidente Sergio Marchionne ha fatto piazza pulita. Via Marco Mattiaci e dentro Maurizio Arrivabene, addio a Fernando Alonso ed assunzione di Sebastian Vettel, licenziati Nicolas Tombazis e Pat Fry il cui posto è stato preso da nuove figure all’interno del team. Una rivoluzione radicale che ha investito tutta la squadra e dalla quale ci si attendono ora risultati.

 

La Ferrari 2015 imita Mercedes e Red Bull

Di recente Sergio Marchionne ha dichiarato che il progetto della nuova monoposto è indietro a causa di errate scelte strategiche da parte della gestione precedente. Un attacco diretto a Luca Cordero di Montezemolo. La Gazzetta dello Sport rivela che l’attuale numero 1 della Ferrari ad ottobre lo ha fatto riaprire per trovare soluzioni più spinte con l’obiettivo di tentare il sorpasso sulla Mercedes nel 2016. Per questo occorre una monoposto che non insegua soluzioni già viste, bensì tenti qualcosa di inedito ed innovativo.

La rossa dovrà compiere un radicale cambiamento rispetto alla vecchia vettura, della quale, sempre secondo le indiscrezioni della Gazzetta, dovrebbe rimanere solo la sospensione anteriore a tirante nonostante sia ritenuta sia stata in parte considerata responsabile del mancato adattamento di Kimi Raikkonen, che necessita di una monoposto molto precisa all’avantreno così come Sebastian Vettel.

Inizialmente si era pensato di confermare anche il muso piatto e basso, definito ‘a papera’. Ma pare che si sia invece deciso di optare per il ‘bulbo’ in stile Red Bull che nasconde un passaggio d’aria fra parte inferiore e superiore. In termini di sospensione il modello da imitare sarà invece la Mercedes con il suo rivoluzionario triangolo inferiore a base larga che permette di realizzare quasi un secondo profilo alare che lavora in sinergia con l’ala, a tutto beneficio dell’aerodinamica anteriore.

Mercedes, Red Bull e Williams hanno dimostrato nel 2014 di essere superiori alla Ferrari come telaio e aerodinamica, dunque sarà fondamentale lavorare bene per colmare il gap in questi settori dopo aver ottenuto il parziale scongelamento dei motori.