MotoGP, Marc Marquez: “Invidio Valentino Rossi per il suo ranch”

Che cosa ha chiesto Marc Marquez nella sua personale “letterina” a Babbo Natale, e quali sono i suoi auspici per il nuovo anno ormai alle porte? La risposta sta in un’intervista a tutto campo rilasciata dal campione della Honda ai colleghi di Mundo Deportivo.com, nel corso della quale ha rivelato – tra le altre cose – chi vorrebbe portare sulla sua moto e a chi darebbe il Pallone d’Oro.

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

L'”altro lato” del fuoriclasse della Honda

Se in sella alla sua moto Marquez si mostra come un professionista serio, risoluto ed estremamente competitivo, lontano dalla pista emerge l'”altro lato” del suo carattere: quello di un ragazzo schietto, simpatico, alla mano, e soprattutto con la risposta sempre pronta…

Il momento più bello del 2014, dice, è stato il week end di Valencia. “Ero già campione, sono riuscito a vincere la gara e mio fratello ha conquistato il titolo mondiale (Moto3). Quel fine settimana e il lunedì successivo, quando abbiamo provato la moto insieme, è stato il momento migliore dell’anno”.

E il peggiore? “Forse le cadute – dice -, i momenti no. Si cerca sempre di evitarli, ma sono anche quelli in cui si impara di più”.

Quanto alle aspettative per il 2015, “spero di ripetermi, anche se sarà molto difficile. Ma soprattutto mi auguro che i miei stiano in salute – è questa la cosa più importante. Poi, vorrei crescere professionalmente e mi auguro che mio fratello faccia progressi in Moto2”.

Allargando l’orizzonte oltre i confini del motociclismo, Marquez auspica che “le rivalità tra i tifosi di calcio non si manifestassero al fuori degli stadi”, perché “alla fine questo è uno spettacolo e ogni atleta ha il diritto di battersi per la propria squadra”.

A chi darebbe il pallone d’Oro, se dovesse scegliere tra Cristiano Ronaldo, Messi o Neuer? “Quest’anno la scelta è difficile – risponde Marquez – . Mess è stato ed è uno dei migliori in assoluto, ma anche Christian ha fatto molto, molto bene. Anche Neuer si è mostrato in ottima forma. Sceglierei Messi, ma devo riconoscere che Cristiano e Neuer sono stati grandi”.

Quali altri sport segue il campione del mondo di MotoGP, oltre al calcio? “Quasi tutti – spiega Marquez – . I motor sport, ovviamente, ma anche il tennis… specie se gioca Nadal, e il basket se c’è una partita importante”.

Chi vorrebbe portare sulla sua moto? “Forse mio fratello. Siamo entrambi piloti, e per chi guida non c’è peggiore sofferenza che andare in moto con qualcun altro che guida, visto che conosce tutti i rischi del caso”. E a parte Alex? “Magari una bella ragazza – risponde sorridendo – . Per esempio Irina Shayk… oppure mia madre, giusto per il gusto di sentirla urlare!”.

Le “pagelle” ai colleghi del Motomondiale

Poi, dopo aver osservato che la F1 “è un po’ monotona”, mentre “il motociclismo è uno sport molto più dinamico e d’azione”, lo spagnolo dà le sue “pagelle”. Ad Alex Marquez assegna (in una scala da 0 a 10) un “9 ½”, a Jorge Lorenzo “questa stagione un 7”, a Dani Pedrosa “un 7½”, a Valentino Rossi “un 9 perché ha fatto molto bene”. E a se stesso “un 9 e mezzo, come mio fratello”, perché “ci sono sempre cose da migliorare…”.

Vorrebbe che qualcuno in particolare pronunciasse la frase ‘I am 93’ (il nuovo nome del suo Fan Club ufficiale)? “Chiunque lo faccia, è sempre motivo di orgoglio. Sarebbe bellissimo se lo facesse Valentino… ma è un rivale. Sarei molto contento se lo facesse Rafa Nadal… Nutro grande affetto e stima nei suoi confronti”…

Prova invidia per qualcuno o qualcosa? “Sì, per Valentino Rossi… non tanto per lui come persona, quanto per il suo ranch. E’ una struttura molto ben organizzata e attrezzata… invidiabile”.

Infine, come si vede Marquez a 30 anni? “Sempre in pista. Mi vedo in sella a una moto. Rossi ha 35 anni e l’età si allunga un po’ per tutti. Mi vedo impegnato in gara, e magari come aiutante di qualche giovane appena agli inizi… E’ qualcosa che mi piacerebbe fare”.