Valentino Rossi: per Natale un “regalo” da 700mila euro ai commercialisti

E’ stata forse la sua “corsa” più lunga e faticosa, ma alla fine Valentino Rossi ce l’ha fatta. Il campione della MotoGP, infatti, avrebbe trovato ieri un accordo con i commercialisti che l’hanno assistito durante la famosa “guerra” col Fisco (negli anni 2000-2006), per la liquidazione della relativa (e salatissima) parcella.

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

La parola “fine” a un lungo contenzioso

Secondo quanto riferisce il Resto del Carlino, il professionista presentato al Dottore un “conto” da ben 1,8 milioni di euro, ma dopo una lunga trattativa ha accettato di accontentarsi (si fa per dire) di un assegno da 700mila euro, senza più nulla a pretendere.

Il compromesso mette una volta per tutte la parola fine a una causa civile intrapresa nel 2011 dal campione di Tavullia (rappresentato dagli avvocati Achille Marchionni e Maurizio Terenzi) contro gli ex commercialisti di fiducia Massimiliano Tasini e Francesca Mainardi (difesi da Arturo Pardi e Giorgio Barbieri), che quasi due anni fa avevano rifiutato la stessa proposta di soluzione bonaria e si erano spinti a minacciare il pignoramento dei beni del pilota (compresa la moto su cui correva).

Il “conto” finale è comunque salatissimo per Valentino: 35 milioni versati per rimettersi in regola con il Fisco, 1 milione e settecento mila euro per i consulenti, più le spese legali. Ma a Natale, si sa, bisogna essere tutti più buoni…