MotoGP, Nicky Hayden: “Nel 2015 sarò più competitivo con la nuova Honda”

Nicky Hayden (getty images)
Nicky Hayden (getty images)

Nicky Hayden dopo aver abbandonato la Ducati è tornato a correre con la Honda nel 2014, ma la sua stagione nel Team Aspar è stata molto complicata sia a causa della scarsa competitività della sua RCV1000R che a causa di alcuni problemi fisici. Si è classificato 16° con 47 punti nel Mondiale piloti ed il suo miglior risultato in pista è stato l’8° posto nella gara di esordio a Losail in Qatar.

Per il 2015 il pilota statunitense correrà ancora nello stesso team e avrà a disposizione una Honda RC213V-RS, che è sicuramente più competitiva di quella guidata l’anno scorso. Dopo il test svolto a Valencia le impressioni che ne ha ricavato sono state positive: “Senza dubbio la cosa più importante che ho notato è la potenza e sono state confermate le caratteristiche di affidabilità e prestazioni di una Honda. Siamo stati in grado di confermare lo sviluppo che è stato fatto e ora dobbiamo lavorare di più su noi stessi per capire e sbloccare il suo potenziale”.

 

Nicky Hayden fiducioso per il 2015

Il campione del mondo MotoGP del 2006 nonostante le buone sensazioni avute in sella alla sua nuova moto non si vuole ancora sbilanciare ed attende il test di Sepang a febbraio per capire il suo vero potenziale: “Vedremo il nostro livello solo nei test di Malesia quando saremo insieme agli altri. Nel frattempo ho bisogno di concentrarmi per tornare in piena forma visto il delicato intervento al polso che ho avuto”.

Nicky Hayden è comunque ottimista sul fatto che le moto Open riusciranno ad essere maggiormente competitive con quelle Factory nel prossimo Mondiale: “Sono sicuro che saremo più competitivi nel 2015 di quanto lo siamo stati la scorsa stagione. C’è ancora un po’ di sviluppo da fare con l’elettronica, ma penso che siamo sulla strada giusta. Lo scorso anno mancava potenza, mentre a livello di telaio la moto andava già bene”.

Infine il centauro americano ha messo in evidenza quelli che sono i pregi della sua Honda: “Ha un bel po’ di cavalli e questo ci aiuterà a colmare il divario con la vetta. L’ho provata per un solo giorno, ma la prima impressione è che abbiamo una base solida su cui lavorare. Il telaio va molto bene, ma come detto è sempre stato un punto di forza della Honda”.