MotoGP 2015, Jorge Lorenzo: “Marc Marquez e Valentino Rossi sono favoriti, ma…”

Anche quest’anno Jorge Lorenzo si è ritrovato con i suoi amici e simpatizzanti a una cena “internazionale” organizzata dal suo Fan Club di Barcellona. I colleghi di VAVEL Italia hanno avuto il privilegio di partecipare all’evento e, con l’occasione, hanno intervistato il quattro volte campione del mondo, che ha fatto un bilancio un’analisi della scorsa stagione e parlato delle sue aspettative per il 2015.

Tra poco meno di tre mesi il semaforo si accenderà di nuovo e avrà inizio la stagione 2015 di MotoGP. E uno dei protagonisti del campionato sarà senz’altro Jorge Lorenzo, dopo quello che è stato probabilmente il suo anno più difficile nella classe regina.

Dopo un inizio di stagione segnato da una serie di errori che gli sono costati parecchi punti, Lorenzo è tornato a vincere nella seconda metà del campionato (ad Aragon e Motegi), chiudendo con un 3° posto nella classifica generale. L’obiettivo per l’anno venturo, però, è quello di iniziare la stagione in modo diverso: lottando da subito per il titolo. A questo proposito, il maiorchino tiene a precisare di non aver paura del campione del mondo in carica Marc Marquez, né del suo compagno di squadra Valentino Rossi

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (Getty Images)

Verso la stagione 2015, sognando ancora il podio

La prima considerazione di Jorge Lorenzo, a colloquio con Lorenza D’Adderio, è che il 2014 “è stata una stagione difficile, era dal 2008 che non mi capitava. Dal 2009 al 2013 sono sempre arrivato secondo o primo e ho sempre lottato per il titolo. Stavolta non ci sono riuscito… Però si traggono sempre delle lezioni delle stagioni negative… Quindi guardo al lato positivo: ho imparato che non bisogna trascurare la forma fisica e che è meglio non forzare se a meno che non sia indispensabile”.

Quanto alle aspettative per il 2015, Lorenzo ammette di non partire da favorito, “perché sono arrivato terzo”. “Il favorito – dice – è soprattutto Marc Marquez. Ma anche Valentino Rossi, che ha chiuso il 2014 davanti a noi. Però essere i favoriti non dà la garanzia di avere più punti o cominciare il 2015 in modo migliore. Quindi cominciamo tutti con zero punti e se lavoriamo sodo, se la moto va bene, se sono in forme fisicamente e mentalmente, credo di poter lottare per il campionato”.

Terminate le vacanze, dunque, si comincerà subito a lavorare in ottica 2015. “A partire da gennaio sicuramente mi allenerò al 100% – promette Lorenzo – , tornerò ad allenarmi duramente”. “Ora siamo messi bene – dice riferendosi alla preparazione tecnica – , ma dobbiamo migliorare soprattutto l’entrata di curva, che è il nostro punto debole”.

Il discorso cade quindi sul rapporto con i fan italiani, che il maiorchino si divide con il compagno di squadra Valentino Rossi. “Sono sempre stato piuttosto amato in Italia – dice Lorenzo – , fin dagli inizi. Infatti mi chiamavano ‘Giorgio’ più o meno quindici anni fa. Poi hanno cambiato e mi hanno richiamato Jorge, perché se no la gente pensava che fossi italiano. È vero che Valentino Rossi in Italia è una leggenda ed è molto conosciuto. Ma io ho avuto la fortuna di lottare con lui per molti anni, l’ho battuto in alcune gare, mentre lui me ne ha vinte altre. In Italia il motociclismo è sempre stato importante e amato. Ho sempre avuto fan italiani e sono molto orgoglioso di rappresentarli”.