Bollo moto d’epoca: il Governo cancella l’agevolazione

Matteo Renzi (getty Images)
Matteo Renzi (getty Images)

Arrivano brutte notizie dalla Legge di Stabilità 2015 varata dal Governo di Matteo Renzi. E’ stata confermata la cancellazione del bollo moto d’epoca agevolato per i veicoli che avevano tra i 20 e 30 anni. I proprietari di questo tipo di veicoli dovranno ora pagare un bollo normale e non più ridotto, dunque aumenteranno le spese per l’assicurazione.

Le moto prodotte tra il 1985 ed il 1995 sono tutte Euro 0, le più inquinanti e quelle che sono costrette a pagare di più in termini di polizza assicurativa. Un vero salasso per coloro che ne sono in possesso, soprattutto in questo periodo di crisi economica.

Con la nuova legge che entra in vigore è previsto che il bollo si pagherà anche se la moto sarà lasciata in garage senza utilizzarla sulla strada. Prima invece se il mezzo non veniva usato non si pagava nulla. Un’altra mazzata per i motociclisti e gli appassionati collezionisti.

C’è poi da considerare che con il regime del bollo ridotto i costi dell’assicurazione erano a loro volta ridotti rispetto a quelli delle normali moto. Ma ora le compagnie assicurative potrebbero rivedere al rialzo le loro polizze.

Per quanto concerne l’RC rimane comunque la possibilità di iscrivere nei registi FMI o ASI i propri veicoli per certificare la loro storicità compresa tra i 20 e i 30 anni. Ciò potrebbe convincere le assicurazioni a concedere una RC ridotta.

Sono salve le moto che hanno più di 30 anni che potranno continuare a godere del bollo agevolato, ma per le altre si prevede un netto rialzo delle spese e non bisogna escludere che in molti decidano di vendere o di liberarsi comunque del loro mezzo perché non in grado di reggere certi livelli di spesa. Il bollo moto d’epoca sta facendo molto discutere attirando critiche sul Governo italiano.