MotoGP: Livio Suppo scommette ancora su Dani Pedrosa

Dani Pedrosa resta uno dei piloti di punta della MotoGP nonostante lo scarso successo ottenuto nel corso dell’ultimo Motomondiale: parola del “boss” della Honda Livio Suppo.

Il giovane spagnolo ha vinto 26 gare in 9 stagioni in sella alla Honda factory, ma deve ancora conquistare il titolo più importante della classe regina ed è stato messo un po’ nell’ombra dal compagno di squadra Marc Marquez dopo il suo debutto da rookie nel 2013.

Pedrosa è stato il primo pilota a battere Marquez nel 2014, dopo una serratissima lotta nel GP della Repubblica Ceca, poi però è arretrato in quarta posizione, dietro al duo Yamaha formato da Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

Livio Suppo (Getty Images)
Livio Suppo (Getty Images)

Il perché di una brutta stagione

Secondo quanto riportato dai colleghi di Autosport.com, Suppo è convinto che la défaillance di Pedrosa non sia affatto colpa sua, e fa notare che il “contatto” con Andrea Iannone durante il GP d’Australia è stato un incidente pagato a caro prezzo.

“Mi dispiace molti per Dani – ha confidato Suppo ad Autosport.com – perché per quasi tutta la stagione è stato secondo in campionato, e purtroppo a causa di un paio di brutte corse, specialmente una per la quale non ha avuto alcuna responsabilità, ha perso quella posizione”.

Questo però non toglie che Pedrosa sia e resti uno dei protagonisti del Motomondiale . “E’ vero che oggi – riconosce Suppo – , in condizioni normali, i quattro campioni principali sono un passo avanti a tutti gli altri, e lui continua a far parte di quel club esclusivo. Vedremo il prossimo anno…”.

Il responsabile della Honda ricorda anche gli effetti dei problemi di salute sofferti da Pedrosa sono stati fin troppo sottovalutati. “Dani è stato molto penalizzato dal problema all’avambraccio all’inizio della stagione…”. Ma “è difficile dire esattamente se ci sia qualcosa di sbagliato. Forse è un insieme di fattori”.

La versione di Pedrosa

Lo stesso Pedrosa, d’altro canto, ha spiegato come la sua deludente performance sia dovuta a una serie di piccole concause. “E’ stata una stagione difficile”, ha dichiarato il pilota spagnolo, “ho avuto diversi problemi, e non sono stato in grado di dare il meglio di me”. “Ma – ha aggiunto – bisogna prendere il lato positivo delle cose. Per questo ho intenzione di migliorare e tornare in pista nel 2015 più forte e preparato”.